Gioco
Venturina, c’è una difesa da scardinare: al Santa Lucia arriva il San Miniato
Verdiani: «Non sarà una partita come le altre, affrontiamo un avversario molto chiuso e arcigno» Assente Martini, in forte dubbio Tinca. Due maglie a disposizione per gli juniores Bahiti e Neri
VENTURINA. Partita casalinga per il Venturina che oggi, alle 15, ospiterà allo stadio Santa Lucia il San Miniato.
I biancocelesti arrivano all’appuntamento odierno dal pareggio guadagnato nella trasferta contro il Castiglioncello, nella sfida di vertice che alla fine ha accontentato soltanto il Saline, vittorioso con Tirrenia e sempre più capolista del girone D del campionato di Prima categoria.
La classifica, prima del turno di oggi vede così il Saline in testa alla classifica a quota 48, seguito dal Castiglioncello con 43 punti e Venturina a quota 39.
Dando un’occhiata all’avversario di questa giornata del Venturina, il San Miniato, reduce dal pareggio di sette giorni fa con la Sanromanese, viaggia nella parte bassa della classifica con 22 punti.
«La settimana è andata bene – afferma l’allenatore biancoceleste, Diego Verdiani – Abbiamo cercato di svolgerla nel migliore die modi, senza intoppi e fortunatamente anche l’organico è al completo o quasi. Mancherà soltanto Martini, ancora squalificato, mentre è in forte dubbio Tinca, alle prese con una ferita rimediata a una mano. Per il resto, ho aggiunto come sempre dalla juniores un paio di ragazzi. Stavolta sono Bahiti e Neri. Il primo perché non potevo davvero non confermarlo, dopo la partita di domenica e per il comportamento che sta avendo, mentre il secondo aveva iniziato ad agosto la preparazione con noi, prima di tornare nella juniores. Anche lui sta facendo bene ed è giusto premiarlo. Quanto alla gara di oggi sarà complicata – continua Verdiani – Sono quelle partite all’inizio più difficili di altre. Mi spiego. So già che non troveremo un avversario come il Castiglioncello, il Saline o la Sanromanese, contro le quali te la giochi a visto aperto. No, contro il San Miniato mi aspetto un avversario chiuso, arcigno che si mette lì a speculare su tutto. Sarà quindi difficile andare in vantaggio. Dovremo cercare di farlo il più velocemente possibile, scardinandoli con un forte possesso palla e velocità di manovra, aspetti che nelle ultime settimane non sono stati così brillanti. Per dire meglio, abbiamo mantenuto un grande possesso palla, ma senza un’esagerata intensità. Ecco, dovremo migliorare su questo, per non dare modo all’avversario di arginare la nostra mole di gioco».
«L’obiettivo è di trovare gli spazi giusti per portarci all’uno contro uno, frangente nel quale sappiamo fare molto bene – va avanti il tecnico del Venturina – Non so se il San Miniato abbia o meno cambiato qualcosa nel mercato di dicembre. Sinceramente non mi interessa nemmeno saperlo. Quello che so è che troveremo al Santa Lucia una squadra chiusa e solida». —
Francesca Lenzi
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