Il presidio
Sfida da non sottovalutare e decisiva per entrambe in un clima surriscaldato
piombino. Dopo appena cinque giorni di stop dalla prima partita del girone di ritorno, sia Omegna che il Golfo torneranno in campo ad aprire questo sabato di anticipi. La classifica è pronta a mutare ancora in un turno turbolento che vede il podio del girone difeso da Omegna (26 punti), prima, oggi pomeriggio in casa con Lucca, San Miniato (24 punti), seconda, aspettare Alba - non propriamente formazione da trasferta - in casa domani e Firenze (24 punti) volare in Sicilia a Palermo per lo scontro diretto (all’andata fini 70-63 in Toscana) valido per la rincorsa alla terza posizione (a quattro punti da Piombino e Palermo, entrambe a 20 punti). Per i gialloblù l’uscita di oggi resta un’incognita per tre fattori: è un’altra lunghissima trasferta contro una squadra che deve riscattarsi, si gioca nel primo pomeriggio ad un orario insolito e a disposizione dei padroni di casa ci sarà anche il nuovo arrivato Tessitore a complicare la preparazione del match per coach Andreazza. Per entrambi è un punto di svolta della stagione, arrivando da 6 turni che hanno cambiato la faccia a Piombino. I gialloblù 5 vittorie consecutiva dopo il riposo, per i biancorossi altrettante sconfitte; i siciliani sono comunque riusciti a mantenere la stessa ottava posizioni a chiudere la zona playoff, mentre il Golfo si è lanciato a provare a scalare due posizioni. Per la squadra del coach trevigiano sarebbe il settimo successo consecutivo ed il quarto in trasferta su otto uscite ma per confermare i numeri che la vedono favorita, anche in esterna, ed il precedente del 73-43 dell’andata il 6 di ottobre, servirà tutta la qualità messa in campo in queste ultime uscite. —
Daniele Perini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google