Il Tirreno

calcio promozione 

Accolto il ricorso del Certaldo che ora è solo al comando Piombino secondo a 2 punti

Accolto il ricorso del Certaldo che ora è solo al comando Piombino secondo a 2 punti

Domani l’atteso scontro di alta classifica con il Lebowski Al Magona almeno 200 tifosi che verranno accolti in curva Tolla Una grande festa del calcio

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Come era previsto, il giudice sportivo ha accolto il ricorso del Certaldo contro il Monterotondo, punito per aver schierato nel recupero di quella partita un giocatore squalificato. E così l’1-1 sul campo è stato trasformato in 3-0 per i fiorentini. Cambiata dunque anche la classifica del girone C di Promozione, con il Certaldo che sale a quota 30 al primo posto in solitaria. Il Piombino quindi non è più capolista ma secondo a 28 punti. Al terzo posto due squadre, entrambe con 25 punti, il Picchi Livorno e il Centro storico Lebowski. Domani, nella prima giornata del girone di ritorno e ultima di quest’anno prima della pausa natalizia, si affronteranno proprio queste quattro squadre: il Picchi andrà a far visita al Certaldo mentre il Lebowski verrà al Magona.

Piombino-Lebowski si preannuncia come un grandissimo scontro ai fini della classifica e del cammino delle due squadre ma anche come evento dell’anno. La compagine fiorentina infatti è unica nel panorama calcistico italiano, una società espressione di un gruppo di ultrà. Ultrà appassionati, correttissimi e che si muovono sempre in massa. Anche al Magona, dove verranno accolti in curva Tolla, si stima che saranno non meno di duecento. A sua volta la società nerazzurra ha dimezzato il costo del biglietto, portandolo a 5 euro, in modo da favorire un buon afflusso di pubblico per quella che, oltre alla partita in sé, dovrebbe essere una grande festa del calcio. Peraltro, dopo la partita è prevista la Festa nerazzurra alla palestra del Perticale e poi alla Lega navale. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino