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Iardella, idee chiare: «Ora questo Golfo deve pensare solo una gara alla volta»

Daniele Perini
Iardella, idee chiare: «Ora questo Golfo deve pensare solo una gara alla volta»

Abbiamo parlato con il capitano della vittoria con Empoli,  della Fortitudo e del prossimo impegno con Lucca

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PIOMBINO. Il Basket Golfo approfitta del turno di riposo per preparare al meglio il ritorno al Palatenda contro Lucca, domenica prossima. Piombino è stato impegnato venerdì a Bologna contro la Fortitudo in un’amichevole terminata 103-92 per i padroni di casa al netto degli americani Leunen e Sims e del canadese Robertson, tutti fuori per riposo precauzionale. Una partita che, al di là della possibilità di affrontare la squadra terza in classifica in A dietro a Virtus e Brindisi, e di confrontarsi con i vari nazionali Aradori, Cinciarini e Mancinelli, non incide su un tabellone del girone A della serie B già abbastanza complicato dai soli anticipi di questo undicesimo turno di campionato che chiude il mese di novembre. Omegna, nel sabato sera di campionato crea distanza con Firenze dopo averla agganciata e superata in classifica in questi ultimi due turni, battendola ora nello scontro diretto e consolidando la supremazia sul girone. San Miniato, che però ha giocato una partita in più, è l’unica a tenere testa alla nuova capolista e vince in trasferta ad Alessandria. Capo d’Orlando ed Empoli tornano a vincere, una ad Oleggio, l’altra in casa con Cecina; e nella domenica Piombino aspetta solo di osservare Lucca e come giocherà la difficile trasferta di Palermo per provare l’aggancio in classifica al gruppo che chiude la momentanea zona playoff a 10 punti (Piombino, Cecina).

Ogni stagione ha la sua storia e quest’annata fatta di lampi e risultati che per ora pesano sulla classifica hanno rallentato Piombino in una classifica fin troppo complessa. Meno preoccupati sono i protagonisti. Lo si è visto nella reazione di Andreazza nel post partita con Empoli, in cui ha difeso il lavoro del proprio gruppo, e lo si percepisce anche dallo stato d’animo dei giocatori.

Ne abbiamo parlato con il capitano Alessio Iardella. Sono passate 10 partite e questo undicesimo turno ha già raccontatodi un’Omegna che continua a vincere, anche a Firenze, e si prende ancora di più la vetta della classifica. Piombino invece si gode ancora gli strascichi di un bella vittoria ritrovata al Palatenda con Empoli, e quella che per ora è un’ottava posizione.

Iardella, come è andato questo inizio di campionato?

«Per ora la classifica non la guardiamo, sappiamo di aver fatto un paio di scivoloni soprattutto con Palermo e Oleggio. Questo è quello che sappiamo. Dobbiamo continuare a crederci, però non recriminiamo nulla, fa parte del nostro percorso. Il nostro obiettivo non è guardare la classifica ma, partita dopo partita, giocarci ogni risultato. Più avanti ci sarà tempo per perdersi nei conti, ma adesso no. Sembra scontato ma l’unica cosa a cui pensiamo è, di settimana in settimana, preparare il prossimo impegno».

Al di là delle condizioni fisiche e dei recuperi, come sta il gruppo? Ora entriamo in un rush di partite decisive e quanto servirà farsi trovare compatti?

«Il gruppo sta bene, è un organico forte e, dei 10, otto sono riconferme e solo due innesti nuovi. Stiamo bene e lavoriamo al meglio insieme. Normale che all’inizio abbiamo avuto dei problemi, comunque sono cambiate delle gerarchie e dei minutaggi, ma soprattutto è cambiato il sistema di gioco; è normale che si facesse più fatica all’inizio. Adesso abbiamo trovato ciò che serve, un po’ di amalgama al di là dei risultati, ed è un bene affrontare questo periodo coesi».

Venerdì c’è stato il test con Fortitudo che nell’economia della stagione assume un’importanza fondamentale, soprattutto a livello psicologico. Che esperienza è stata?

«Lo scrimmage cono la Fortitudo è stato un’esperienza unica, non nascondo che mi sarei voluto mettere a fare le foto con tutti in ogni momento della partita per avere una testimonianza di quella giornata. Confrontarsi con una realtà del genere, con giocatori così importanti e blasonati è stato davvero incredibile. Il punteggio dice che abbiamo tenuto testa (103-92 nel totale con azzeramento del tabellone a ogni quarto), abbiamo vinto due quarti su quattro ed è stato bellissimo. Quello che riempie d’orgoglio è stato ricevere complimenti sulla prestazione da giocatori del calibro di Aradori, Mancinelli e Cinciarini; è una giornata che mi ricorderò per sempre».

Finita questa settimana però ci sarà da ritornare al lavoro, da martedì, e tornare al campionato. Quanto conta l’iniezione di fiducia di essere tornati alla vittoria con Empoli?

«La vittoria di Empoli ci dà morale ma sappiamo cosa dobbiamo prendere da questo risultato. Sappiamo che l’entusiasmo e la voglia di vincere sono stati quelli giusti, e che alla fine abbiamo portato a casa i due punti. Dobbiamo ripartire da lì. Domenica arriva un’altra squadra molto in forma, adesso dobbiamo soltanto mettere la testa bassa e pedalare come diciamo da due anni. Pensiamo al nostro lavoro e a ciò che dobbiamo preparare, anche grazie all’entusiasmo maturato con Empoli e contro la Fortitudo, sapendo che da martedì però inizia una settimana fondamentale per noi». —

Daniele Perini

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