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Piombino confuso e sconfitto: il Cecina gli rovina la festa

Francesca Lenzi
Piombino confuso e sconfitto: il Cecina gli rovina la festa

Sotto di un gol ma ancora in partita, i nerazzurri capitolano a metà ripresa su rigore concesso per un “mani” clamoroso

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piombino. Il Piombino subisce la seconda sconfitta consecutiva contro il Cecina. La prima è stata 10 giorni fa in coppa. Uno 0-3 maturato a Bibbona con l’alibi dell’impiego delle seconde linee. Una debacle arrivata nel finale di partita che, a essere sinceri, ha fatto poco. È valsa sì l’uscita dalla competizione, ma – si sa – per tutte le squadre la coppa non è mai l’impegno principale, e spesso si usa per provare la formazione o comunque per far giocare chi in campionato trova poco spazio.

Pochi drammi, allora, e di nuovo a lavorare. Trasferta con il San Donato, vinta per 1-0. Tre punti importanti e di buono auspicio per il derby della domenica successiva (ieri). Per l’arrivo dei cecinesi al Magona sono stati accelerati i lavori per la riapertura della curva Tolla. Tolte le vecchie reti metalliche, sfrondati e messi in sicurezza i pini, spianata e pulita l’area e, ovviamente, buttato giù il muro per una larghezza di 9 metri, per il passaggio dei tifosi avversari da via Mina. Lavori indispensabili per alzare la capienza dello stadio (da 199 persone a 2mila) di cui hanno beneficiato anche i supporter rossoblù, ospiti nella gloriosa curva Tolla rimessa a nuovo. Ecco, la cortesia non è stata ricambiata e il Cecina, dopo la coppa, ha pensato bene di venire a vincere anche a Piombino. E pure con merito. Non che la formazione allenata da Sebastiano Miano sia il Real Madrid ma ha dimostrato di saper stare in campo, di sfruttare le occasioni e di far male all’occorrenza. Il tutto con una rosa giovanissima ma già smaliziata, ben bilanciata da alcuni giocatori più esperti. Se poi il Piombino ci mette del suo con una sorta di autogol clamoroso, la rovina calcistica è completa.

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Ma andiamo con ordine. Pronti, attenti, via, e subito in evidenza Catalano nel ruolo di punta: al 2’in velocità brucia Lorenzini ma, invece di tirare, cerca un passaggio in area e non trova nessuno. Il Piombino parte benino, ma pian piano i cecinesi prendono le misure e al 17’si portano in vantaggio sulla prima occasione creata: triangolo fra Molinario e Zoppi con quest’ultimo alla conclusione dal limite dell’area per l’1-0.

Al 28’reazione del Piombino: cross di Del Nero, Barozzi cicca in rovesciata, mentre Luci la prende ma il diagonale finisce di poco a lato.

Al 33’è Lorenzini a provarci da fuori area, ma il rasoterra fa la barba al secondo palo e va fuori.

Al 36’Catalano alza in area ospite, Luci calcia al volo ma non trova la porta. Un minuto più tardi ancora Luci fa partire un insidioso tiro cross che Cappellini smanaccia in angolo. Sul corner colpisce bene di testa Tommaso Rocchiccioli ma la traiettoria è centrale e facile preda del portiere rossoblù. Il Piombino finisce il tempo in avanti con Luci che, dai 30 metri, lascia andare una bomba, deviata in angolo ancora da Cappellini.

La ripresa si apre con un’occasione del Cecina: al 3’Zoppi corre sul filo del fuorigioco, è bravo Sannino a strappargli il pallone dai piedi. Al 7’cross di Campisi sui piedi di Giannini che, solo in area, non aggancia. Al 9’pericoloso su un calcio d’angolo cecinese che finisce sulla traversa.

All’11 entra in campo Poggi che sfiora subito il gol sull’imbeccata di Iacopo Rocchiccioli, la risposta di Cappellini ha del miracoloso.

Al 20’Braschi in area stoppa bene e segna, ma la rete viene annullata per fuorigioco. E proprio sul tema del fuorigioco si concretizza il raddoppio del Cecina: al 25’, su incursione ospite, il guardalinee alza la bandierina per segnalare l’offside. Del Nero se ne accorge e prende con le mani il pallone per battere l’eventuale punizione. E lo fa in area. Senza che il direttore di gara abbia però fischiato il fuorigioco. Il fischio, bene o male, arriva, ma è quello del calcio di rigore, concesso al Cecina per fallo di mano. Proteste, urla, preghiere all’indirizzo dell’assistente. Nulla da fare. Sul dischetto va il neo entrato Cosi che realizza il 2-0. Il gol taglia di fatto le gambe al Piombino, incapace di reagire in modo ordinato. –
 

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