Il presidio
Entusiasmo, appartenenza e lavoro: ecco il nuovo Piombino
In uno stadio Magona vestito a festa è stata presentata tutta la scuderia, dalla prima squadra ai più piccoli
È tutto pronto per la nuova stagione dell’Atletico Piombino. In attesa del debutto nelle prime gare ufficiali, la società ha presentato le squadre che difenderanno i colori nerazzurri nei vari campionati. Con un palco lato via Salgari, musica, sedie in ordine e presentatore (Roberto Giuntoli), tutte le formazioni hanno salutato il pubblico, posando per le foto di rito. Tanta la gente presente giovedì pomeriggio al Magona. Molti i genitori, più qualche tifoso, staff al completo e semplici cittadini. Per loro hanno sfilato i giovani, meno giovani e giovanissimi calciatori piombinesi vestiti di tutto punto con divisa d’ordinanza, sorriso a 32 denti e, in qualche caso, la timidezza imbarazzata di chi si trova, non abituato, al centro dell’attenzione.
LE SQUADRE. La serata è partita con la presentazione dei più piccoli, per salire fino alla prima squadra. Primi calci, Pulcini, Esordienti, Giovanissimi, Allievi e Juniores. Fino ai giocatori che affronteranno, sotto la guida di Manuel Madau, il campionato di Promozione. Questi gli atleti (rigorosamente in ordine alfabetico) della rosa nerazzurra relativa alla prima squadra: Giovanni Barozzi, Tommaso Braschi, Kevyn Catalano, Tommaso Catarzi, Simone Cecchini, Alessio Dervishi, Biagio Favilli, Luca Gherardini, Francesco Luci, Andrea Maio, Alberto Papa, Tommaso Poggi, Vincenzo Quarta, Iacopo Rocchiccioli, Tommaso Rocchiccioli, Filippo Rossi, Daniele Sannino.
DEBUTTO. Per loro la stagione partirà domani con la prima gara della coppa, contro i Colli Marittimi. Primo test vero in vista, la prossima settimana, del via anche al campionato, con una trasferta subito col botto, sul campo del fenomeno Centro storico Lebowski. Il gruppo di mister Madau, messo su insieme al direttore sportivo Andrea Gherardini, ha giocato nei giorni scorsi alcune amichevoli. L’ultima, al Magona contro il San Vincenzo, è finita con la vittoria, per 2-0, a favore degli amaranto. Una sconfitta che, nonostante il valore poco maggiore di una sgambata, ha fatto imbestialire Madau. Il tecnico, al di là del punteggio in se stesso, ha tutta la volontà di mettere in chiaro le cose con i propri giocatori, mettendo loro in testa come la Promozione non sarà una passeggiata. Benché sceso, suo malgrado, di una categoria per colpa della retrocessione dello scorso anno, il Piombino dovrà affrontare un campionato duro e avversari tosti che venderanno cara la pelle e non regaleranno nulla.
SERVIZIO SALUTE. Durante la presentazione delle squadre, è stata comunicata l’inaugurazione della sala fisioterapica a disposizione dei ragazzi dell’Atletico, allestita grazie all’incasso raccolto dal comitato #Stadioxtutti in occasione della serata di beneficenza 1+1 organizzata al Magona con il comitato #iostoconvalte. «Grazie all’impegno di #Stadioxtutti siamo riusciti ad attrezzare la sala fisioterapica mettendo in piedi un vero e proprio ambulatorio al campo – le parole di Francesco De Mattia rivolte ai genitori presenti giovedì allo stadio – In pratica, qualsiasi cosa accada nel corso dell’anno, i vostri bimbi riceveranno il trattamento adeguato direttamente al campo, nell’ambito del progetto di servizio salute di cui io sarò supervisore». Ricordiamo che i preparatori atletici del Piombino, per le squadre dei più grandi, sono Livio Mattanini e Alberto Mazzola, a capo delle strutture di riferimento (Motus e e Body Line).
LA FESTA. Giovedì sera, fra gli interventi, anche quello di Andrea Gherardini: «Volevo riportare a casa i piombinesi – il commento del diesse sull’organico della prima squadra – Non si possono vedere ragazzi di qua giocare in squadre vicine. I piombinesi devono giocare a Piombino».
Giovedì è stata anche l’occasione della festa, dello stare insieme dentro lo stadio più bello che c’è, almeno per il cuore dei piombinesi. Come sempre il comitato ha pensato all’accoglienza perfetta, con bevande e buon cibo. Tornando ai nomi e alle persone, ne sono state citate anche un paio, presenti come sempre al Magona ma, come sempre, rappresentate da un impegno silenzioso. Parliamo di Luciano Venditto, volto e segretario storico del Piombino, e di Gaetano Generoso, il San Pietro del Magona, custode indefesso dell’impianto di viale Regina Margherita. —
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