Golfo, Fratto se ne va indeciso tra Caserta e soprattutto Fabriano Andreazza resta
Il coach dei gialloblù era molto richiesto da Agrigento in A2 Da domani il mercato in entrata. Il punto con Formica
PIOMBINO. Si riaccendono i riflettori sul basket nostrano nel fine settimana più importante dell’anno per la serie B che sia avvia a decretare le tre promozioni in A2 con le Final four tra Milano, San Severo, Orzinuovi e Pescara, da ieri al Palaterme di Montecatini con il definitivo spareggio fissato per oggi.
A Piombino intanto l’aria si infiamma e le voci si rincorrono per tutta la settimana verso la scadenza delle opzioni di uscita dai contratti che prevedevano un secondo anno come quello di coach Marco Andreazza e di Francesco Fratto. I due nomi sono stati al centro di molte voci di mercato e molte piazze di A2. Fratto ha deciso di andarsene. L’ala grande cecinese deve ancora scegliere tra la meno probabile Caserta, con Nando Gentile in panchina dalla scorsa settimana, e la quasi certa Fabriano, che intanto ha firmato la guardia Petrucci proprio da Caserta e punta forte l’argentino della Fiorentina Sebastian Vico.
Andreazza invece rimane (lo voleva in particolare Agrigento in A2) e da domani si inizierà subito a mettere i tasselli di una nuova squadra. Il mercato è pronto a partire anche in entrata, cercando di capire passo dopo passo quelle che saranno le mosse per puntare a migliorarsi ancora.
«Sono contento che la società abbia dichiarato di voler continuare sulla strada intrapresa - dice il viecoach Lorenzo Formica - sarebbe un piacere poter continuare a far parte di questo ambiente e di questo gruppo. Spero che a breve si vadano a mettere a posto tutti i tasselli per la prossima avventura».
«C’è stato dispiacere per aver finito una stagione che nessuno avrebbe voluto chiudere - prosegue Formica - ma abbiamo sempre dimostrato quanto tenessimo alla causa e siamo usciti contro Cesena che ha meritato. Un avversario completo e di qualità, nella serie abbiamo dimostrato che la qualità del lavoro e dei giocatori ogni volta ci ha reso migliori. L’abnegazione dei giocatori e l’attenzione ai particolari ci ha portato ad essere sempre più pronti, partita dopo partita, è stata l’ennesima grande dimostrazione del gruppo. Chi vince 3-0 poi ha sempre ragione. È un risultato che premia la squadra che è andata ad un tiro dalle Final four contro una delle strafavorite del campionato (Orzinuovi). Noi dopo ci siamo incontrati per andare a cena, i ragazzi si sono ritrovati in più occasioni e il gruppo ha formato dei rapporti personali molto solidi. Dopo una stagione del genere hai tante belle sensazioni, ricordi e difficoltà superate insieme, non puoi non rimanere legato a persone con le quali tutti i giorni condividi tutto ciò».
Intanto gli altri movimenti in Toscana, non ancora entrata appieno nel valzer del mercato, riguardano soprattutto la città di origine di Formica con Firenze che sembra a un passo dall’unione di Fiorentina e la neo promossa Pino Dragons: «Una grande notizia per l’ambiente fiorentino, per il bacino d’utenza che ha Firenze e per le competenze che si possono unire, non può che fare bene a tutto il movimento cestistico fiorentino».
Lucca, dopo la promozione in B sfumata sul campo, rimane alla finestra per capire se ci sarà la possibilità di acquistare il titolo sportivo che una delle due lascerà per allargare la rosa di squadre toscane da iscrivere alla serie B 2019/20. —
Daniele Perini
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