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Occhipinti e Pozzobon più forti anche dello scirocco
Alessio e Barbara vincono una massacrante 25 chilometri condizionata dal vento Giuliani: «Buona affluenza e qui ormai c’è un’organizzazione impeccabile»
Già non bastava la lunghezza colossale di una gara che mette alla prova fisico, tecnica, intelligenza tattica e tenuta mentale. A Piombino si è voluto esagerare e gli atleti della 25 chilometri dei campionati italiani di nuoto in acque libere hanno dovuto gareggiare anche contro il forte vento di scirocco che ha condizionato tutta la gara. La partenza era stata anticipata alle 8 proprio in ragione delle previsioni del tempo. Nonostante il cambio d’orario le difficoltà sono state alte sia per atleti che per gli organizzatori. Alla fine, grazie alla preparazione degli uni e alla competenza degli altri, si è riusciti a partire e a portare in fondo la competizione, con lo scirocco che, invece di abbassarsi, è andato rinforzando nell’ultima parte di gara.
Fra gli uomini ha toccato il traguardo per primo, dopo quasi cinque ore e mezzo, Alessio Occhipinti delle Fiamme Oro, bravo a battere sul tempo il compagno di squadra Simone Ruffini, arrivato due secondi dopo. Terzo Francesco Ghettini (Rari Nantes Spezia). A seguire: Dario Verani, Edoardo Stochino e Marco Magliocca, mentre in quattro si sono ritirati: Luca Amura, Andrea Bianchi, Matteo Furlan e Marco Inglima. Fra le donne si è laureata campionessa italiana Barbara Pozzobon (Fiamme oro), arrivata in solitaria dopo 6 ore di gara. Seconda posizione per Aurora Ponselè (anche lei Fiamme oro), terza Alice Franco del Centro sportivo Esercito. Fuori dal podio Veronica Santoni e Rebecca Talanti, mentre Ilaria Raimondi e Ginevra Taddeucci si sono ritirate.
«È stata molto difficile per il mare mosso e per l’acqua un po’ fredda – commenta il romano Occhipinti – Con la muta però dopo un po’ ho cominciato a stare meglio. È stata una bella gara e con Simone (Ruffini) abbiamo provato subito a staccarci dal gruppo. Alla fine ne ho avuta di più io e sono soddisfatto. È la mia prima volta qua e, mare mosso a parte, mi piace molto». Ancora più provata Barbara Pozzobon: «Molto molto difficile – le parole della neo campionessa – È stata una gara parecchio impegnativa e infatti anche il tempo d’arrivo non è il massimo. Abbiamo cercato di fare una gara intelligente, risparmiandoci. Fra l’altro era la mia prima 25km in mare e, probabilmente sarà anche l’ultima (ride, ndr). A ogni modo, mare freddo ma panorama bellissimo e ottima organizzazione».
In piazza Bovio c’è anche Massimo Giuliani, sindaco a fine mandato e, soprattutto, commissario tecnico della nazionale di nuoto in acque libere: «Giornata complicata dal vento? Sicuramente, ma è il bello di questo sport – afferma Giuliani – Sono in questo campo da quasi 30 anni, 27 al servizio della nazionale, e l’organizzazione competente e impeccabile che c’è qui difficilmente è replicabile altrove. L’affluenza alle gare è stata buona, nonostante il recente regolamento che circoscriveva i campionati ai soli atleti agonisti, senza alcuna deroga per i master. In questo ambito, però potrebbe esserci la possibilità di fare proprio a Piombino, ormai il prossimo anno, il campionato italiano Master, con circa 1.200 atleti. Tutti sono contenti della nostra città - conclude Giuliani - e fra gare internazionali e questi italiani, ho definito la mia proposta di atleti per la convocazione ai mondiali di metà luglio in Sud Corea». —
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