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«Fiero di questa squadra Il prossimo anno? Cercheremo di migliorare»
Il presidente Lolini è entusiasta per gli obiettivi raggiunti nella stagione «E lo sport può essere un motore importante anche per il territorio»
l’intervista
Anche per il presidente Ottorino Lolini, patron del Basket Golfo Piombino, «l’annata è stata eccezionale, abbiamo visto crescere una squadra man mano che il campionato avanzava. È cresciuta come gruppo e in tanti altri sensi. Abbiamo ottenuto un risultato importantissimo con coach Andreazza, nominato miglior allenatore della B. Abbiamo un gruppo di ragazzi fantastici e il lavoro che hanno fatto è stato eccezionale, basti vedere il coinvolgimento della città di Piombino e l’escalation di presenze al palazzetto». I traguardi stagionali sono stati raggiunti nel migliore dei modi. La squadra è arrivata a giocarsi una semifinale playoff in una cornice meravigliosa. «I playoff erano il traguardo iniziale - aggiunge Lolini - e lo abbiamo raggiunto da secondi in classifica, addirittura. Ce la siamo giocata in tutte le partite, un cammino fantastico. Peccato che a Cesena all’ultimo secondo sia sfuggita una vittoria che ci avrebbe portato a garaquattro. È stata una serie bella, intensa. Cesena è una gran bella squadra. Ce la siamo giocata fino in fondo perché anche le due partite a Piombino potevano, almeno la seconda, finire in maniera diversa. Ma non ho nulla da recriminare. Sono contento e sono orgoglioso di questa squadra, del gruppo e del fatto che questo movimento abbia fatto qualcosa di bello per la città. Penso che la città di Piombino un ringraziamento a questi ragazzi glielo debba fare. Quanto a me, ringrazio dell’attenzione che tutti spesso mi hanno rivolto. Faccio tutto questo volentieri per il legame che ho con la mia città. Vedere Piombino viva al Palatenda è l’obiettivo che mi sono sempre prefissato. Più volte ho detto che lo sport può essere il motore di vitalità e un territorio vivo fa bene anche all’imprenditoria, locale e non; penso di aver dato un contributo in questo senso. Il ringraziamento principale però ora va fatto ai ragazzi, a chi ha costruito questo gruppo, a chi li ha allenati, a chi li ha tenuti in forma e a chi, con ogni piccolo tassello aggiunto nell’organizzazione, aiuta tutti a fare al meglio il proprio lavoro. Uno dei nostri obiettivi, quando improntammo il lavoro per far tornare il basket a Piombino, era quello di fare un qualcosa in cui tutti gli anni avremmo cercato di migliorarci portandoci dietro sempre le cose buone raggiunte di stagione in stagione. È chiaro poi che andando avanti sarà sempre più difficile, però posso assicurare che questo sarà l’obiettivo anche del prossimo anno: continuare a migliorare. Cercheremo di dare a Piombino uno sprint ancora maggiore perché possa essere un territorio vivo in cui alla gente possa far piacere investire e vivere». —
D.P.
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