Il Tirreno

domani alle 18 al palatenda 

Il Golfo è pronto: «Siamo carichi, ma occhio a Vicenza»

Daniele Perini
Il Golfo è pronto: «Siamo carichi, ma occhio a Vicenza»

Andreazza non si fida di una squadra di cui si sa poco. Serve partire bene perché nelle sfide 2 su 3 la prima gara è fondamentale

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PIOMBINO. Via ai playoff per la serie A, col Golfo che domani alle 18 ospita al Palatenda Vicenza, confronto al meglio dell tre partite-

Piombino nelle ultime sfide di campionato ha pensato molto a questo passaggio, al fatto di ritrovarsi a preparare i match di post season. Ne hanno parlato molto anche i senatori dello spogliatoio e gli stessi coach. Il capo allenatore Marco Andreazza però adesso, quando l’ambiente freme per la partenza in quella che sarà la folle corsa dei playoff, è tornato ad analizzare le ultime 5 gare e la stanchezza accumulata da Piombino soprattutto nei due big match con le dirette sfidanti dell’ultimo mese di campionato: «Ripercorrendo il nostro cammino finale, siamo cresciuti molto ma abbiamo avuto grande dispendio di energie nelle due sfide con Omegna e San Miniato. Nella partita con Omegna, senza Procacci, abbiamo capito che con un certo atteggiamento, pur non trovando la vittoria in quell’occasione, possiamo giocare con chiunque. A San Miniato altro grande consumo di energie che ha compromesso poi la trasferta a Varese, in una partita dove c’era solo da difendere un +9 di vantaggio. C’è stato dunque il ritorno in casa e l’ottima vittoria con San Giorgio e, infine, una bella prestazione a Empoli e questi due match ci hanno un po’ riportato il bel gioco. Anche a Empoli dove non è arrivata la vittoria ma abbiamo avuto tanti spunti».

Un rapido riassunto, quello del tecnico trevigiano, che ha rimarcato le difficoltà di questa squadra che ha giocato al massimo una stagione stellare proprio per preparare al meglio questi playoff e che adesso, recuperate molte energie, si è allenata alla grande per provare a fare la voce grossa anche ai playoff: «Sto vedendo una squadra carica e seria sul lavoro – dice Andreazza – ma troveremo tanti giocatori che non conosciamo. Questo aumenta le incognite. Un’altra difficoltà è il fatto di doversi sfidare al meglio delle 3 partite, in una settimana di tempo al massimo; dal prossimo turno poi, chi continuerà, passerà al 3 su 5, dove i valori vengono fuori e hai più tempo, su 3 invece devi essere bravo a eliminare errori gratuiti per non far indirizzare subito male il confronto e la serie».

«Pronti arriveremo pronti – prosegue il coach gialloblù – sapremo sicuramente cosa dovremo fare, poi saremo bravi se sapremo farlo bene per 40 minuti e, tra una partita e l’altra, avere la capacità di cambiare qualche dettaglio». Andreazza conclude parlando di ciò che potrà essere il prosieguo del cammino: «Adesso noi abbiamo preparato la cosa principale, e cioè questa serie, poi se saremo capaci di andare avanti, troveremo San Giorgio, che conosciamo ed abbiamo sfidato recentemente, o Cesena, trovata a inizio stagione al torneo di Venturina. Unica cosa che ci interesserà sarà guardarli con un po’ di curiosità ma continuiamo con il nostro mantra di preparare una cosa alla volta». —

Daniele Perini

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