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Il Golfo vuole chiudere alla grande al Palatenda
Ultima di regular season prima dei playoff. Andreazza fiducioso: «Un ciclo finale terribile, Varese è stato un episodio»
piombino. La settimana piombinese ed il suo grigiore hanno accompagnato il rientro da Varese di un Golfo che comunque pur perdendo il primo posto ha sempre molto da festeggiare. Prima però di lasciarsi folgorare dall’attesa playoff e la voglia di veder alzare ancora di più l’asticella agonistica, si torna al weekend di campionato con quello che sarà il gran saluto al Palatenda della regular season.
Per l’ultima partita casalinga della stagione regolare - che rimarrà negli annali come la grande stagione del 13-0, prima del passaggio di Grande e della sua Omegna - si prepara la grande festa a una San Giorgio che anche Andreazza presenta come soddisfatta dall’attuale classifica (6ª a 34 punti), seppur con qualche speranza di aggancio ad un difficile quarto posto: «Sarà una partita onesta - ha detto Andreazza, riferendosi alla non sfrenata corsa ai 2 punti delle due squadre -. Proveremo a vincere perché fa sempre bene una buona prestazione ma dobbiamo stare attenti perché sono una squadra molto cresciuta e frizzante. Noi molto probabilmente riavremo Persico che ieri ha iniziato a sostenere il contatto in allenamento». Anche il resto del gruppo si è ripreso dalla batosta di Varese e ha reagito fin dal ritorno in palestra, ha raccontato lo stesso coach trevigiano che a inizio settimana ha voluto bacchettare i suoi per la prestazione non brillante: «La squadra sta bene, ha capito di aver perso un’occasione e si è ripresa dalla brutta uscita. Da come siamo tornati al lavoro martedì mattina, ho capito che avevamo saputo analizzare la sconfitta sapendo trovare le motivazioni del risultato».
Oltre a continuare a commentare gli errori dello scorso fine settimana, ha anche spostato l’attenzione ad un fattore sicuramente decisivo, il calendario che Piombino ha saputo affrontare nell’ultimo mese: «Quando perdi una partita che avresti potuto chiudere, sul +9, con un altro strappo e un pizzico di cinismo già nel secondo tempo, devi subito capire che occasione hai perso. In questi giorni però, riguardando il calendario, non ho potuto fare a meno che sottolineare le difficoltà che abbiamo passato da dopo la pausa. Alba, Valsesia, Omegna, San Miniato e Varese, per quanto abbia fatto male l’ultima uscita, c’è da riconoscere un coefficiente di difficoltà anche nella serie di partite che abbiamo affrontato. In queste situazioni, la scorsa stagione, arrivavamo a Varese per subire subito dal primo quarto, quest’anno pur avendo messo del nostro per meritare la sconfitta, ce la siamo giocata e lo abbiamo fatto lasciandoci alle spalle dei big match che richiedono troppe energie».
Uno stralcio di calendario che, per quanto affrontato nell’ottica di continuarsi a migliorare e non pretendere tutte vittorie, visto adesso continua a mettere la stessa paura che metteva a febbraio, quando le sfide di marzo sembravano minacciare i primi posti della classifica. Per quanto difficile, questo periodo però ha portato certezze sulla zona nobile del tabellone playoff, pur facendo quasi svanire quel primo posto da favola ed ora, come ha affermava anche a inizio campionato lo stesso Andreazza, nelle ultime due giornate ci si giocherà il piazzamento finale. Ora infatti arriviamo alle fatidiche ultime due giornate, ma il Golfo in ogni caso terminerà tra le prime tre posizioni. —
Daniele Perini
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