«Spero di rientrare già domenica»
Persico parla del suo infortunio e della sconfitta del Golfo a Varese: «Abbiamo commesso troppi errori»
PIOMBINO. Si ricomincia. Dalla sconfitta di Varese e dall’aggancio al primo posto di Omegna, vittoriosa a Montecatini.
Edoardo Persico commenta la bruciante sconfitta di sabato del Golfo ma con lui partiamo dall’infortunio. Il centro livornese è uscito durante il secondo periodo per un problema a una caviglia, dopo essere rimasto bloccato con la gamba tra due avversari: «Sto già un pochino meglio, lì per lì non sembrava neanche che gonfiasse ma in realtà, quando mi sono tolto la scarpa, la caviglia era già una palla. Ora avrò la visita per capire cosa abbia in realtà. La sensazione è che in pochissimi giorni possa rientrare al meglio, credo già in vista di domenica».
Il senatore dello spogliatoio gialloblù quindi parla della prestazione di sabato e si unisce alle parole di coach Andreazza, contrariato per la prova sottotono dei suoi.
«È vero - premette Persico - abbiamo commesso pochi passi falsi quest’anno ma non è da perdonare una prova del genere. Ci bastava una vittoria per assicurarci il secondo posto matematico e continuare a lottare per il primo. Eravamo avanti di 9 punti e ci siamo fatti riprendere. Varese ha fatto bene a crederci ma abbiamo sbagliato tanto in difesa per demeriti nostri. Loro avevano anche delle rotazioni ridotte ma hanno capito quando è stato il momento di azzannarci alla gola. C’erano già stati momenti difficili nel corso di tante altre partite ma ce l’avevamo fatta a vincere sempre. La vera forza starà nel tornare subito sui nostri binari. Sennò rischiamo di finire male con queste ultime due partite non facili che ci rimangono».
«Quello che ci ha rimproverato Andreazza - prosegue Persico - è che in difesa c’è sempre stato qualcuno a ruotare a vuoto. Con il tipo di gioco che abbiamo, basta uno che non gira insieme agli altri per prendere canestri facili. Questo ha permesso a Varese di entrare in fiducia ed i tiratori di casa si sono fatti trovare pronti. Noi ci dobbiamo anche rimproverare il poco cinismo, non siamo stati bravi a chiuderla facendo canestro semplicemente perché non abbiamo fatto girare la palla. Non abbiamo saputo gestire vantaggi e palloni. Un po’ come quanto era successo in casa a 3 minuti dalla fine con Omegna. Detto questo, tutto ci serva come prova di maturità».
Persico conclude poi toccando l’argomento post season: «Per quanto riguarda i playoff le partite saranno tutte difficili. Il girone B che andiamo a incrociare è un girone dall’alto livello tecnico. I campi però che abbiamo in Toscana, come quello difficile di Empoli che dobbiamo affrontare nell’ultima giornata, ma anche il nostro, dovranno essere il sesto uomo per quanto ci riguarda. Mi preme però pensare alla sfida di domenica prossima con San Giorgio, un gruppo giovane che sta lavorando benissimo. Noi dobbiamo far valere il fattore campo anche domenica, ma anche la nostra maggiore esperienza e determinazione per vincere e andare a Empoli per provare a chiudere al meglio il campionato». —
Daniele Perini
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