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Andreazza e il ko del Golfo: «È stata una delle peggiori partite della mia gestione»

Daniele Perini
Andreazza e il ko del Golfo: «È stata una delle peggiori partite della mia gestione»

Il coach sottolinea i troppi errori della propria squadra rimontata a Varese «Abbiamo concesso canestri facili e commesso molte ingenuità»

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Uno dei peggiori risvegli stagionali per il Golfo che in apprensione ha assistito alla domenica di serie B dopo aver perso l’anticipo del ventottesimo turno di campionato a Varese.

«È stata sicuramente una serata negativa - dice coach Andreazza senza troppi giri di parole - una delle più brutte partite della mia gestione».

Occorre infatti fare mea culpa delle volte, è vero, anche se si sa che con il carattere della squadra del coach trevigiano la partita che segna a 4 la fine del record di vittorie consecutive in trasferta avrebbe potutao essere l’ennesima partita vinta di forza.

La rimonta piombinese infatti c’è stata come sempre ma l’ultimo quarto, che si era aperto sul vantaggio gialloblù di 62-61, ha visto la squadra di Andreazza commettere troppi errori: «Sia dal punto di vista offensivo, ma soprattutto dal punto di vista difensivo, abbiamo concesso troppi canestri facili e abbiamo commesso troppe ingenuità - dice il tecnico dei gialloblù. Abbiamo fatto molto male ciò che durante la settimana, dopo una buona sessione di allenamenti, sembrava essere assunto bene dalla squadra. Avevamo raddrizzato la partita in pochi minuti di gioco, ma poi sul +9 non siamo stati per l’ennesima volta in grado di chiudere la partita».

E sicuramente la reazione di Andreazza non è stata la stessa della scottante sconfitta avvenuta in casa contro Omegna.

«Abbiamo commesso gravi errori anche in contropiede - continua infatti il coach trevigiano - 3 contro 1 in cui non abbiamo gestito la palla, e non siamo stati in grado di concretizzare. Con l’8-0 di parziale per loro ci hanno girato l’inerzia della partita, trovando, sulle ali dell’entusiasmo, la forza, energia e canestri da tutti quanti. Noi ci siamo innervositi e ci siamo incaponiti con azioni solitarie invece di passarci la palla, e io mi ero già innervosito e avevo perso il controllo della squadra. Stava per diventare veramente difficile salvare la baracca e il termometro della partita segnava già una prestazione insufficiente per la quantità di errori difensivi sui 40 minuti. È mancata di nuovo la grandezza sul +9 quando con convinzione l’avremmo portata via, questo deve essere di insegnamento e di monito per i playoff perché sicuramente là post season ci metterà davanti partite di questa portata qua dove dobbiamo essere più attenti e più cinici».

Intanto il Golfo è stato riacciuffato al primo posto da Omegna, che ieri ha vinto a Montecatini.

Piombino potrà trarre un grande insegnamento da questa sconfitta, secondo Andreazza: «In settimana faremo il punto della situazione, senza drammatizzare ma anche sapendo che nella parte finale di campionato e per i playoff dovremo accantonare questa debacle e prepararci a non commettere più questi errori; ci serva di lezione».

E il Golfo quindi torna alla settimana di lavoro, non dopo il consueto riposo del lunedì, con un’altra dimostrazione di valore del campionato, che da una parte responsabilizza ancora di più il gruppo gialloblù, ma dall’altra rende giustizia ai risultati fin qui ottenuti dimostrando che anche una squadra da media classifica in questo girone lotta al massimo per ogni match. —

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