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Golfo Piombino sbatte contro il muro di Varese

 Golfo Piombino sbatte contro il muro di Varese

I gialloblù cominciano bene ma perdono presto Procacci per 5 falli e Persico per infortunio. E l’ultimo quarto è choc

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PIOMBINO. Passo falso al Palasport “Campus” di Varese per il Golfo Piombino che sbatte contro una Robur et Fides Coelsanus solida e concreta (88-76). Alla palla a due coach Vescovi sceglie Pastorini e Maruca in guardia, Mercante e Planezio come ali e Bruno come centro. Andreazza risponde con Procacci e Pedroni sul perimetro, affiancati da Mazzantini, Fratto e Riva. Nelle primissime fasi si assiste a un abbrivio importante per Piombino che si impone sia in attacco che in difesa. I padroni di casa tengono botta di fronte alla veemenza dei gialloblù, che prendono inizialmente il largo sul 4-9. La capolista mette sabbia negli ingranaggi della Coelsanus e mantiene il comando nel punteggio. L’avvio di Riva è molto positivo, i suoi jumper dalla media aiutano Piombino ad allargare il campo. L’equilibrio regna sovrano tra le due squadre e in contropiede Caruso realizza il 16-15, primo sorpasso targato Coelsanus. Caruso è indemoniato, sono suoi i sette punti in fila che spingono Varese sul 21-15. Mentre il ferro sputa i tiri di Persico e Fratto, Rosignoli al 10’sigla la tripla che vale il +9 e certifica un break di 12-0. Al rientro sul parquet Piombino si sblocca e con Molteni e Bianchi dimezza lo svantaggio. Andreazza sceglie il quintetto con Persico e quattro piccoli, per non dare punti di riferimento alla Robur. Lob cieco per Bianchi e canestro in solitaria appoggiando al vetro per il 28-24. La tegola per i gialloblu è rappresentata dal terzo fallo di Procacci molto prima dell’intervallo. Gli animi si scaldano, la coppia arbitrale assegna due falli tecnici contro Varese e un antisportivo ai danni di Bruno e Piombino ribalta la situazione dal 32-26 al 32-37. Due triple di Passerini e Maruca piazzano un immediato controbreak, Varese rimette il naso avanti. Iardella va in penetrazione, scarica per Mazzantini che da tre punti trova il fondo della retina e manda le squadre negli spogliatoi sul 45-41.

In avvio di ripresa Passerini colpisce dal vertice dell’arco, Mazzantini guadagna due punti più tiro libero andando forte a combattere sotto le plance e il gap rimane invariato. Sia Vescovi che Andreazza decidono di andare senza lunghi di ruolo, mossa tattica che alza in maniera vertiginosa i ritmi dell’incontro. Tutto questo, assieme ai raddoppi più che efficaci su Planezio, favorisce Piombino che prende in velocità Varese e con Fratto tocca il 53-46. L’area libera per l’assenza di Riva e Persico (out per infortunio nel secondo quarto) dal parquet apre spazi per gli uno contro uno degli esterni. Bianchi prende in infilata i diretti avversari e Piombino tocca il +11. Varese non si arrende e produce lo sforzo migliore di tutto l’incontro. Planezio riporta la Coelsanus sotto sul 60-59. Procacci in acrobazia in mezzo a due avversari restituisce un possesso pieno di vantaggio al Golfo. Si entra nell’ultimo quarto sul 61-62. Dalla lunetta Caruso effettua il sorpasso con un preciso due su due. L’attacco gialloblù va fuorigiri, Varese ne approfitta e con un quintetto extrasmall tenta la fuga sul 73-64 a –5’40” dal termine. Piombino torna a segnare dopo un lungo periodo ma uno sbandamento libera Caruso che tutto solo trova i due punti più facili di tutta la gara. La fisicità di Fratto si fa sentire e sono proprio le sue sportellate sotto canestro a tenere vive le speranze del Golfo. L’inerzia è però ormai nelle mani della Robur che mantiene salda la barra del comando fino al termine. –

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