Il Tirreno

Piombino non è così Grande Omegna passa all’overtime

Daniele Perini

Il play ospite (autore di 32 punti) mette a segno la tripla decisiva  Nonostante la sconfitta e le polemiche arbitrali alla fine solo applausi  

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Piombino interrompe la striscia al Palatenda dopo un altro match spettacolare, Grande (32 punti) decide il match con una tripla all’overtime sull’82-84 dopo alcuni fischi che fanno impazzire il palazzetto.

Una partenza in cui il Golfo paga l’emozionalità di un match sicuramente impegnativo anche sotto questo punto di vista. L’avvio degli omegnesi forza un grande vantaggio ospite che in 5 minuti volano sul 2-10 con Pedroni unico in grado di segnare per Piombino. Il play numero 5 in maglia rossa, Grande, spolvera subito le grandi armi di palleggio e di tiro con cui infila solo nella prima frazione 9 punti che si uniscono all’apporto offensivo di Balanzoni, Bruno ed Arrigoni. Dopo la prima metà di quarto Piombino apre la rincorsa e un canestro di Persico lancia un controparziale che argina lo sprint ospite. Sia in attacco che in difesa Piombino trova più lucidità con Fratto, Mazzantini e lo stesso Persico. Nel finale dei primi 10 minuti poi Pedroni trova un’altra bella penetrazione che da il via ad una buona serie di canestri dell’ex Francesco Fratto e Piombino arriva ad impattare il risultato sul 15-15 prima dell’ultima azione. Cantone allunga in avvio ma Fratto, Pedroni dalla lunetta e un bel canestro di Riva firmano il momentaneo 22-10, primo vantaggio piombinese. Mazzantini e Iardella poi finalizzano in attacco la difesa sempre più concentrata di Piombino che fa segnare solo Grande ed Arrigoni, e scappa sull’incredibile +10 (33-23) che resta fino all’intervallo (39-29).

La ripresa si apre con Balanzoni che va a segno con un gioco da 3 punti ma Iardella, freddo, risponde al fuoco con una tripla. Cantone e Bruno ripagano con la stessa moneta e Omegna alla metà del terzo quarto ritorna prepotentemente sul pericoloso –4, con i soli 3 liberi a segno di Persico a sostenere la causa offensiva piombinese. Ed è proprio alla metà che Omegna completa, grazie anche ad un fallo antisportivo fischiato a Fratto in un tentativo di stoppata, l’aggancio ed il sorpasso nel punteggio con i liberi di Arrigoni, appunto, e Cantone ancora efficace in penetrazione. Anche l’altro lungo del Golfo, Persico, trova tre canestri bellissimi consecutivi intervallati da una tripla di Iardella che portano ad un altro +10 di vantaggio. Omegna, come sempre, rientra ancora una volta con un Grande che si supera, segna 8 punti consecutivi, e firma un altro sorpasso sul 72-73 riequilibrato solo da un libero di Fratto a 27 secondi dal termine. L’equilibrio poi non viene rotto e la partita non si deciderà nei 40 regolamentari.

Gli arbitri con un cambio rimessa dubbia rischiano di rovinare tutto ma la resilienza del Golfo, scivolato anche sul –6, li riporta sul pari a 24 secondi dal termine, con palla in mano ad Omegna. Il Palatenda è uno spettacolo vero e proprio ma Grande si supera con una tripla a 4 secondi dal termine che vale l’81-84. Un fallo di Cantone limita l’offensività di Piombino che fa 1/2 con Iardella e tenta il rimbalzo e l’aggancio lampo. La favola però non ha un lieto fine ma il Palatenda festeggia lo stesso la sua grande squadra. —

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