Pausa finita, Piombino ricomincia contro Alba
Domani il Golfo capolista torna in campo al Palatenda «per la prima di sette finali» dice coach Andreazza
PIOMBINO. Incassato il 20-0 a tavolino di Domodossola, il Basket Golfo dopo la sosta si rituffa in campionato. Domani la capolista piombinese della serie B ospita al Palatenda (alle 18) l’Alba.
I gialloblù in questi quindici giorni hanno avuto occasione per ricompattare le forze, fare ricorso contro la decisione presa nell’ultimo turno di campionato, preparare il finale di stagione e i playoff sempre più vicini.
«Pausa molto proficua - dice coach Marco Andreazza - in confronto alle pause della scorsa stagione in cui cercavamo di reintegrare in gruppo gli infortunati, stavolta ci siamo potuti allenare con intensità. Ne è venuta fuori anche una buona prestazione nell’amichevole a Montecatini venerdì scorso. Questa settimana abbiamo continuato ad allenarci concentrati, di testa ci siamo tutti. Non siamo la squadra più forte, sapere questo è sempre stato il nostro punto di partenza, ma stiamo bene e siamo molto tosti da battere. Come diciamo già da qualche turno, sappiamo che ogni partita sarà una battaglia. Abbiamo altre sette finali davanti a noi, dopo le 23 che abbiamo già disputato, e dovremo fare il massimo».
La notizia dell’assegnazione della vittoria e dei due punti a tavolino al Golfo ha riacceso l’entusiasmo in tutto l’ambiente.
«Giovedì avevamo già finito l’allenamento - dice Andreazza - quando abbiamo ricevuto la notizia dell’accoglimento del ricorso. Ora però non dobbiamo più pensarci. Certo, tornare là sarebbe stata un’ingiustizia ma l’avremmo fatto anche se con qualche difficoltà . Siamo contenti di come sia finita questa vicenda e questi due punti ci danno forza».
Forza necessaria contro un altro avversario e il calendario sarà sempre meno d’aiuto da qui alla fine, come Alba che sarà ancora senza Dell’Agnello ma ritrova Terenzi in gruppo: «È una squadra ben allenata - commenta Andreazza - si vedono da come sanno stare in campo con naturalezza. Sono più forti dell’andata trovando Callara (ala classe ’96 con esperienza in categoria, ad Alba da inizio febbraio) e Terenzi in più e, nonostante l’assenza di Dell’Agnello, con Procacci sempre out tra i nostri come fu nel primo scontro».
«Tutti si stanno dando da fare per limitare l’impatto dell’assenza - dice poi in merito al prolungarsi dell’assenza di Procacci che sta ancora subendo le conseguenze del complicato infortunio a un polpaccio - anche i giovani danno una grande mano».
Infine, aggiunge il coach, «contro Alba sarà una partita da gestire. Come abbiamo fatto in altre occasioni noi dovremo provare a tamponare i momenti di difficoltà che ci potranno essere. In termini di risultato sappiamo che vincendo possiamo mettere più certezza sul quarto posto ma, come ho già detto, l’importante sarà arrivare bene alla fine del campionato, anche guardando l’equilibrio che regna tra le forze del girone B con cui ci incroceremo ai playoff». —
D.P.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
