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Subito avanti Italia e Slovenia

D. P.

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PIOMBINO. Subito grande basket nella prima giornata di gare della 30ª Coppa Carnevale, competizione di pallacanestro giovanile quest’anno riservata a quattro nazionali Under 18.

Le prime due squadre a partire col piede giusto sono la Slovenia, vincente per 75-61 sulla Grecia, e l’Italia, che nel match serale ha battuto 86-63 l’Ucraina.

Vediamo dunque i tabellini delle due partite.

Grecia-Slovenia 61-75

La gara che ha aperto il sipario del torneo ha visto la nazionale greca battagliare contro la grande forza della selezione slovena che si è imposta sul risultato finale di 61-75. Rimonta sfiorata per la Grecia di coach Vlassopoulos che staziona sotto nel punteggio per i primi tre quarti subendo l’offensiva di Muratovic, Kmetic e Prepelic, i tre migliori della gara tra i “draghi” (soprannome dei giocatori sloveni perché simbolo della capitale Ljubljana). Nell’ultimo periodo la Grecia con Sotiriou e Zevgaras ha provato a riaprire il match con un bel parziale in avvio ma poi una tripla dello stesso Kmetic, sloveno, a 3 minuti dalla fine ha rotto l’impeto greco e ha chiuso anzitempo il match.

GRECIA: Vlasios, Filios 1, Klonaras 10, Kourtidis 2, Matsagkos, Sotiriou 20, Kalougiros, Stavrakoukas 4, Georgalas 7, Zevgaras 2, Kadras 11, Tsoumanis 4. All. Vlassopoulos.

SLOVENIA: Praljak 5, Muratovic 10, Ješe 4, Snoj 2, Orel 3, Kmetic 16, Macek 2, Nemanic 10, Kellner, Dušanic 9, Prepelic 14. All. Markovinovic.

NOTE: parziali 14-23; 17-21; 12-17; 18-14.

Italia-Ucraina 86-63

Grande affluenza al Palatenda per il primo match serale della manifestazione, grazie anche alla curiosità del pubblico nei confronti della selezione italiana u18 di coach Bocchino che, con grande felicità del pubblico, è riuscita ad imporsi per 86-63.

Un grande inizio di gara per gli azzurrini che raddoppiano nel punteggio gli ucraini nel primo periodo grazie anche alle triple di Querci e Diouf e all’impeccabile Picarelli.

Prima dell’intervallo la forbice non si allarga con un quarto vinto di un solo punto dall’Italia che subisce le iniziative di Serheiev, già in doppia cifra, ma sfodera la fisicità del 2002 Pené che più volte in contropiede schiaccia gasando il pubblico.

La ripresa vede l’Ucraina provare a rifarsi sotto vincendo il terzo periodo di due punti, sulle spalle del play Kovliar e dell’ala Khimchuk. Nell’ultimo periodo Deri continua a fare male, dopo un grande terzo quarto, e l’Italia mettendo in campo una grande difesa conferma una vittoria di misura.

ITALIA: Querci 9, Deri 9, Picarelli 4, Ceparano, Pené 12, Filoni 10, Ragagnin 2, Da Campo 8, Diouf 8, Guerrieri 12, Tintori 8, Ladurner 4; All. Bocchino.

UCRAINA: Kim 11, Poshablia 5, Tovkach, Khimchuck 5, Mustiatsa 6, Kovliar 10, Koshura, Serheiev 15, Horobchenko 2, Stakhanov 2, Ivashov 5, Koval 2; All. Muntian.

NOTE: parziali 23-11; 24-23; 19-21; 20-6. –

D. P.

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