Il Tirreno

oggi alle 14,30 

Piombino senza alternative a San Miniato

Francesca Lenzi

Dopo due sconfitte interne i nerazzurri giocano lontani dal Magona. Ora serve la prestazione e servono i punti

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Dopo due partite al Magona, il Piombino affronta la trasferta di San Miniato Basso. Oggi, alle 14.30, i nerazzurri scenderanno sul campo del comunale Pagni per sfidare la squadra di casa. Un altro impegno difficile per Rocchiccioli e compagni che, in un momento difficilissimo, hanno l’obbligo di giocare, da qui alla fine, ogni match come fosse una battaglia decisiva. Che poi la prospettiva non è neppure così lontana dalla realtà. Fermi da tempo al penultimo posto della classifica del campionato di Eccellenza, i nerazzurri hanno raccolto finora soltanto 16 punti. Se lunghezze in più del Cecina fatto dalla Juniores, ma anche cinque in meno di Camaiore, Ponte Buggianese e Cenaia, tutte a quota 21. Delle cinque stagioni in Eccellenza, questa è sicuramente la più complicata per il Piombino che non è mai stato così a lungo in fondo alla classifica, neppure nelle prime due annate.

In questo caso diventa difficile pensare a una salvezza senza dover passare dai playout. Sarebbe la prima volta per i nerazzurri che, tuttavia, devono cercare di far punti per ottenere la miglior posizione possibile, utile in chiave partita casalinga, o meno, ma anche dal punto di vista del morale.

Per capirsi, se il Piombino dovesse affrontare oggi i playout, la possibilità di retrocedere sarebbe alta. Perché una squadra non è soltanto punti. È anche prestazioni e gioco, ed entrambi sono finora mancati. Nelle due gare al Magona, prima contro Pro Livorno, poi contro la capolista Grosseto, i nerazzurri hanno raccolto zero punti e hanno subìto 7 reti in totale. 8 se consideriamo anche la trasferta precedente a Castelfiorentino. Nel mezzo c’è stato il cambio in panchina, con l’esonero deciso dal presidente Spagnesi di mister Riccardo Fratini, e la squadra affidata al piombinese Mirko Serena. Nell’immediato la scelta non ha sortito effetti, e contro il Grosseto è arrivata l’ennesima sconfitta.

Oggi a San Miniato c’è la possibilità di fare un discorso diverso. Di ripartire. Non sarà semplice. Gli avversari sono a metà classifica e hanno quasi il doppio dei punti dei nerazzurri. Ma ora come ora tutte le partite sono difficili per Catalano e compagni che ora si ritrovano anche senza preparatore atletico, dopo la partenza di Palumbo e il mancato accordo con l’ex Andrea Del Gaudio.

Quanto alla rosa, mancherà sicuramente Valente, ancora infortunato, mentre è da valutare all’ultimo Bartoli che negli ultimi giorni ha avuto un fastidio muscolare. Influenzato a inizio settimana, è rientrato nel gruppo anche Bigazzi che nella seduta di giovedì ha effettuato un lavoro differenziato. —

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