Il Tirreno

le statistiche del golfo 

La dura legge di Fratto, sotto i tabelloni non ce n’è per nessuno

L’ala grande è il secondo  rimbalzista del campionato e terzo per minuti giocati E non passate accanto a Iardella, potrebbe rubarvi la palla

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PIOMBINO. Due giocatori del Golfo sono nelle primissime posizioni delle classifiche statistiche del girone A della serie B, dopo 20 giornate. Sono Francesco Fratto e Alessio Iardella. Vediamo più da vicino queste due eccellenze, testimoniate dai numeri.

Francesco Fratto, classe 1991, ala grande, è alto 1 metro e 99 centimetri. È uno dei veri colpi di Piombino sul mercato, proviene da Omegna (l’attuale capolista) dove aveva militato nelle ultime due stagioni. E sta giocando bene. L’aria del Golfo evidentemente corrobora la sua intensità a rimbalzo: è il secondo rimbalzista assoluto del campionato con 9,7 a partita, dietro al solo Samuele Moretti, l’atletico “armadio” di Montecatini. Quinto nei rimbalzi offensivi (2,5), terzo nei difensivi (7,2). Fratto brilla anche per continuità e le cifre dicono che per il sistema di gioco di coach Andreazza è una presenza decisiva: il lungo di formazione cecinese è infatti il gialloblù con il minutaggio più alto e nella classifica speciale dei minuti giocati è terzo in tutto il girone. Ogni volta che esce dagli spogliatoi e si allaccia le scarpe per una partita ufficiale, resta in campo 34,3 minuti di media. Meglio di lui hanno fatto finora solo altre due “colonne” delle rispettive squadre: Marco Planezio della Robur et Fides Varese con 35,7 minuti e Renato Quartuccio della Gessi Valsesia Borgosesia, con 35,1. Per il Golfo, Fratto sta giocando una stagione decisamente importante. Come detto, sfiora la doppia cifra nei rimbalzi; in più realizza 13 punti e mezzo e ha un ottimo 57% da due. Migliorabile la percentuale dalla linea dei tiri liberi: 68%.

L’altro “picco individuale” gialloblù nelle statistiche è in mano ad Alessio Iardella e si riferisce alle palle recuperate. Play-guardia classe 1988, Iardella è l’Arsenio Lupin della squadra. Recupera 1,6 palloni a partita, se ci giocate contro non passategli accanto... Tra l’altro questa brillantezza nelle palle recuperate è un dato che lo accompagna stabilmente in carriera: ha intercettato gli attacchi avversari anche a Castelfiorentino, a Sant’Antimo e a Fabriano. Di scuola livornese sponda Don Bosco, nei recuperi è terzo a pari merito con Eugenio Rota (San Giorgio su Legnano) dietro ai due incursori difensivi dell’Use Empoli: Sebastiano Perin (1,9) e Gabriele Giarelli (1,8). Recuperi a parte, Iardella completa le sue performance con cifre importanti: segna 12,6 punti, cattura 2,5 rimbalzi (molto reattivo per un ruolo esterno come il suo), piazza 1,8 assist, è abbastanza puntuale in lunetta 88%) e funziona bene come cannoniere da tre punti (38%).

Meno brillante il tiro da due (46%), segno anche che le difese avversarie si occupano di lui come uno dei principali terminali di gioco per Piombino. —



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