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Il Piombino riparte dal Cenaia «Ora dobbiamo risollevarci»

Francesca Lenzi
Il Piombino riparte dal Cenaia «Ora dobbiamo risollevarci»

Mister Fratini chiede ai suoi di spingere fin da subito il piede sull’acceleratore Al Magona una sfida chiave per la salvezza: «Voglio una squadra diversa» 

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Riparte dal Magona il girone di ritorno del Piombino che torna in campo dopo la sosta per le vacanze di Natale. I nerazzurri sono chiamati a una prestazione convincente dopo una prima parte di stagione discontinua e, dal punto di vista dei risultati (e non solo) negativa. La squadra di Fratini – che ha preso in mano il gruppo dopo le dimissioni di mister Riitano – è al momento penultima, a quota 13 punti; gli stessi del Cenaia, avversario di oggi (ore 14.30) sul campo casalingo del Magona. Dietro c’è soltanto il Cecina con 10 punti. D’altra parte la classifica è corta anche sopra, e basterebbe qualche risultato positivo al Piombino per risollevare umore e posizione nel girone.

I risultati però devono arrivare. Questo è il momento per spingere il piede sull’acceleratore. Nel girone di ritorno, si dice, i punti valgono doppio. Quelli raccolti nell’andata dai nerazzurri sono stati pochini davvero, contro ogni aspettativa da parte della società che aveva puntato a costruire una rosa di qualità. Al di là dei valori individuali, però, è forse mancata l’amalgama della squadra. «È stata una settimana intensa sotto il profilo dell’allenamento – le parole di mister Fratini – Abbiamo fatto anche test atletici, e ho visto i ragazzi motivati, vogliosi di tornare in campo, ma anche tranquilli. Abbiamo lavorato bene e i presenti hanno fatto quel che dovevano. Siamo, insomma, convinti nell’affrontare questa partita, allo stesso tempo difficile e importante. Sono contento per l’approccio del gruppo, poi chiaramente di mezzo c’è la gara che dirà la propria. Purtroppo dobbiamo fare a meno di alcuni elementi di rilievo – continua Fratini – Parlo dei fratelli Rocchiccioli e dell’attaccante Petrone, influenzato. Oltre a loro, non avremo per due giornate il portiere Giacobbe, pedina fondamentale per noi. Devo dire che sono perplesso sulla squalifica di due turni. Ho anche pensato a una parolina di troppo detta a fine gara, ma il giocatore mi ha assicurato di non aver detto nulla. A ogni modo, al suo posto ci sarà la new entry Alessio Rossi, un fuoriquota che mi permette eventualmente soluzioni diverse in campo. È anche vero, però, che come 2000 è molto giovane e deve adattarsi al contesto».

In difesa sarà presente anche l’altro nuovo acquisto in casa nerazzurra: «Al posto di Tommaso Rocchiccioli ci sarà Nicola Bartoli – dice Fratini – un giocatore che conoscevo già sotto l’aspetto tecnico e che ha un profilo importante». In settimana il Piombino ha giocato un’amichevole con il Gavorrano, vinta dai grossetani per 3-2. «Un test notevole nel quale ho impiegato almeno 7-8 giovani fra Juniores e Allievi – spiega il tecnico nerazzurro – Ho avuto la possibilità di testare anche i ragazzi che si avvicinano alla prima squadra e devo ammettere di aver visto finalmente l’atteggiamento giusto. Quell’atteggiamento che ancora non avevo visto in campo, a dimostrazione del problema mentale della squadra, tecnicamente valida, ma spesso in difficoltà con squadra meno valide, ma dotate di carattere e cattiveria. Dobbiamo tirarci fuori il prima possibile dal fondo classifica – prosegue Fratini – Riuscendoci, potremo far bene, altrimenti ci sarà da soffrire sino in fondo. Il Cenaia? Una squadra che non molla mai e lotta fino al 95’». —

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