Il Piombino riparte dal Cenaia «Ora dobbiamo risollevarci»
Mister Fratini chiede ai suoi di spingere fin da subito il piede sull’acceleratore Al Magona una sfida chiave per la salvezza: «Voglio una squadra diversa»
Riparte dal Magona il girone di ritorno del Piombino che torna in campo dopo la sosta per le vacanze di Natale. I nerazzurri sono chiamati a una prestazione convincente dopo una prima parte di stagione discontinua e, dal punto di vista dei risultati (e non solo) negativa. La squadra di Fratini – che ha preso in mano il gruppo dopo le dimissioni di mister Riitano – è al momento penultima, a quota 13 punti; gli stessi del Cenaia, avversario di oggi (ore 14.30) sul campo casalingo del Magona. Dietro c’è soltanto il Cecina con 10 punti. D’altra parte la classifica è corta anche sopra, e basterebbe qualche risultato positivo al Piombino per risollevare umore e posizione nel girone.
I risultati però devono arrivare. Questo è il momento per spingere il piede sull’acceleratore. Nel girone di ritorno, si dice, i punti valgono doppio. Quelli raccolti nell’andata dai nerazzurri sono stati pochini davvero, contro ogni aspettativa da parte della società che aveva puntato a costruire una rosa di qualità. Al di là dei valori individuali, però, è forse mancata l’amalgama della squadra. «È stata una settimana intensa sotto il profilo dell’allenamento – le parole di mister Fratini – Abbiamo fatto anche test atletici, e ho visto i ragazzi motivati, vogliosi di tornare in campo, ma anche tranquilli. Abbiamo lavorato bene e i presenti hanno fatto quel che dovevano. Siamo, insomma, convinti nell’affrontare questa partita, allo stesso tempo difficile e importante. Sono contento per l’approccio del gruppo, poi chiaramente di mezzo c’è la gara che dirà la propria. Purtroppo dobbiamo fare a meno di alcuni elementi di rilievo – continua Fratini – Parlo dei fratelli Rocchiccioli e dell’attaccante Petrone, influenzato. Oltre a loro, non avremo per due giornate il portiere Giacobbe, pedina fondamentale per noi. Devo dire che sono perplesso sulla squalifica di due turni. Ho anche pensato a una parolina di troppo detta a fine gara, ma il giocatore mi ha assicurato di non aver detto nulla. A ogni modo, al suo posto ci sarà la new entry Alessio Rossi, un fuoriquota che mi permette eventualmente soluzioni diverse in campo. È anche vero, però, che come 2000 è molto giovane e deve adattarsi al contesto».
In difesa sarà presente anche l’altro nuovo acquisto in casa nerazzurra: «Al posto di Tommaso Rocchiccioli ci sarà Nicola Bartoli – dice Fratini – un giocatore che conoscevo già sotto l’aspetto tecnico e che ha un profilo importante». In settimana il Piombino ha giocato un’amichevole con il Gavorrano, vinta dai grossetani per 3-2. «Un test notevole nel quale ho impiegato almeno 7-8 giovani fra Juniores e Allievi – spiega il tecnico nerazzurro – Ho avuto la possibilità di testare anche i ragazzi che si avvicinano alla prima squadra e devo ammettere di aver visto finalmente l’atteggiamento giusto. Quell’atteggiamento che ancora non avevo visto in campo, a dimostrazione del problema mentale della squadra, tecnicamente valida, ma spesso in difficoltà con squadra meno valide, ma dotate di carattere e cattiveria. Dobbiamo tirarci fuori il prima possibile dal fondo classifica – prosegue Fratini – Riuscendoci, potremo far bene, altrimenti ci sarà da soffrire sino in fondo. Il Cenaia? Una squadra che non molla mai e lotta fino al 95’». —
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