Feste finite per il Piombino Partito il conto alla rovescia per la sfida-verità col Cenaia
Primo allenamento dell’anno per i nerazzurri, al Magona anche i nuovi arrivi Domenica c’è l’attesissimo scontro diretto. Il punto con Fratini e Ferroni
È tornato in campo ieri pomeriggio ad allenarsi il Piombino di mister Riccardo Fratini dopo la sosta natalizia. Per i nerazzurri pochi giorni di riposo e adesso di nuovo al lavoro per preparare al meglio la partita di domenica contro il Cenaia, scontro diretto di fondo classifica e match importantissima per i piombinesi intenzionati a invertire rotta. È da tempo, in realtà, che Catalano e compagni stanno provando a cambiare marcia dopo una prima parte di campionato a dir poco discontinua. In gran parte rinnovata nel corso dell’estate, la rosa nerazzurra ha subìto un’ulteriore modifica nel mercato di dicembre, non trovando ancora quella continuità che occorrerebbe per affrontare con maggior serenità la stagione. Dopo la vittoria netta sul campo del Ponte Buggianese è arrivata infatti, all’ultima gara prima della sosta nonché ultima giornata del girone d’andata, la batosta rimediata al Magona col Vorno. Uno stop inaspettato, sia nelle dimensioni del punteggio (0-3) che per la prestazione positiva dimostrata soltanto sette giorni prima. Sicuramente non è stato il modo migliore per passare le feste e i nerazzurri hanno avuto modo di riflettere sugli errori commessi, per lo più legati all’ambito caratteriale, almeno secondo mister Fratini, convinto delle qualità della squadra. Sembrano esserlo anche i giocatori, ma adesso conta soltanto il campo e domenica contro il Cenaia serve una vittoria. Per muovere una classifica pericolosa, per guadagnare posizioni, per dare morale al gruppo.
Nel giorno del ritorno agli allenamenti, dopo la pausa, c’erano anche tre volti nuovi: i già citati Alessio Rossi (classe 2000, portiere) e Nicola Bartoli (difensore centrale del 1996) e la new entry – al momento in prova – Juri Battaglia, centrocampista del 1998, cresciuto nelle giovanili di Torino e Inter, e due anni fa a Grosseto. Rossi sostituirà fra i pali Giacobbe, espulso per fallo da ultimo uomo nel finale di partita con il Vorno, mentre Bartoli potrebbe rimpiazzare il capitano Tommaso Rocchiccioli, insieme al fratello fuori Piombino per vacanza. Sulla questione ha già commentato in modo duro Fratini: «Non me l’aspettavo – la dichiarazione del tecnico rilasciata al Tirreno nell’articolo del 30 dicembre – e soprattutto l’assenza di Tommaso, capitano della squadra, la considero una questione grave». Sull’argomento glissa invece il direttore sportivo Alessio Ferroni che, tuttavia, fa capire di non aver gradito l’assenza dei gemelli Rocchiccioli: «Non voglio commentare – dice il ds del Piombino – però fa male, anche perché non ho ricevuto la comunicazione da parte di nessuno. A ogni modo, l’allenatore farà le sue scelte tecniche, mentre io mi limito a dire che la questione avrà un peso e non passerà in silenzio».
Sulla partita di domenica: «Torniamo in campo per giocare una gara fondamentale – dice Ferroni – In questo girone di ritorno non possiamo più sbagliare, e i punti valgono doppio. Sarà difficile, ma ci proveremo con la stessa determinazione delle ultime partite, compresa la sconfitta con il Vorno, nella quale abbiamo perso, ma lottato. La classifica per ora è corta e abbiamo margine per far bene. La squadra sta lavorando con efficacia, con metodologie di allenamento importanti. Bisogna soltanto uscire da questa situazione pericolosa, per risalire la classifica e posizionarci con tranquillità, magari a metà classifica. Domenica però sarà tosta. Il Cenaia ha recuperato tanti punti negli ultimi minuti, segno che non molla mai. Anche domenica non ci lascerà nulla, e saremo noi a dover imporre il nostro ritmo e a fare la partita». —
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