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Venturina perseguitato dagli errori e dalla sfortuna
Grande partita a San Donato, ma nuova sconfitta. Poli: «È un periodo in cui non ci va bene nulla, prima o poi girerà»
VENTURINA. Momento durissimo per il Venturina che, neopromosso dalla Prima categoria, aveva iniziato la stagione con grande entusiasmo e buoni risultati, subendo un calo dopo alcune giornate tanto da ritrovarsi ad oggi nelle ultime posizioni della classifica. Una classifica a dire il vero cortissima e aperta a ogni prospettiva, ma resta il fatto che i biancocelesti ora come ora si trovano in forte difficoltà, almeno sotto l’aspetto dei risultati.
Nell’ultimo turno la squadra allenata da Riccardo Venturi aveva un impegno effettivamente proibitivo, la trasferta sul campo del San Donato, secondo in classifica alle spalle del Perignano (capolista con 25 punti). Il risultato finale asseconda le previsioni, anche se in campo il Venturina non ha demeritato.
«Risiamo alla solita tiritera degli ultimi due mesi a questa parte – commenta il presidente biancoceleste, Simone Poli – Abbiamo subìto il primo gol nei primissimi minuti di gara, su un infortunio del nostro portiere Berrugi. E poi è stato il solito andazzo: noi per 70 minuti nella metà campo avversaria creando tantissime occasioni da gol e tre traverse. Due piene, una sbeccata. Con Martini che credo ne abbia piegata una dalla potenza del tiro, rimbalzato fino a centrocampo. Che dire? Girerà, prima o poi. Io non credo nella sfortuna, però è effettivamente un periodo dove non va bene nulla. Chissà, forse paghiamo la buona sorte della passata stagione, dove vincevamo partite destinate magari al pareggio. Se la squadra giocasse male – continua Poli – oppure non ne fosse capace, o ancora non mettesse il giusto impegno, sarebbe anche più accettabile. Invece giochiamo bene. Tanto che domenica, anche a detta di coloro che erano in tribuna, a essere secondi in classifica sembravamo noi e non il San Donato. Comunque dopo il gol su papera del portiere, e le tante occasioni create, nel finale abbiamo preso il raddoppio dei padroni di casa su contropiede, con la squadra sbilanciata alla ricerca del pareggio. Ai ragazzi però ho solo potuto dire bravi, e che prima o poi le cose cambieranno. In questo momento nel Venturina non c’è da mandare via l’allenatore o qualche giocatore».
Però c’è da recriminare, e non poco. Non solo contro la sfortuna, ma anche per colpa di qualche distrazione dolorosissima. Come quella capitata in occasione del cambio Fiorini-Papa nel match con il Monterotondo. Per un paio di minuti il Venturina è rimasto senza una quota, e tanto è bastato al Monterotondo per inoltrare preannuncio di reclamo alla Figc, con probabilissima vittoria a tavolino. «Le regole ci sono e giusto così- dice Poli – Certamente il problema è durato un paio di minuti, quando è stata prontamente inserita un’altra quota. Però è andata così. Non siamo i primi, e non saremo gli ultimi, anche se perdere punti così fa girare le scatole». —
Fra.Len.
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