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Il Golfo è in salute e tenta il colpaccio con Omegna

Daniele Perini
Il Golfo è in salute e tenta il colpaccio con Omegna

I gialloblù vincono da quattro giornate e hanno l’occasione di agganciare i rivali al terzo posto. Si gioca alle 21 a San Giorgio

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Il Golfo gioca in serata l’anticipo delle 21 il big match contro Omegna. Piombino arriva al termine della settimana più agiata dopo la quarta vittoria messa in cascina e un’altra bella conferma dalla squadra arrivata davanti ai tifosi di casa. Tifosi che, eccezion fatta per la tifoseria organizzata, sono anche stati “strigliati” da coach Andreazza nell’ultimo post partita al termine di quaranta minuti concitati in cui le tribune hanno disatteso il consueto clima da “inferno gialloblù”. A parte la provocazione del coach veneto, abituato negli anni a diversi palazzetti calorosi, la squadra sta benissimo e si è preparata al meglio per affrontare una delle teste di serie. Chi sicuramente arriva da un periodo turbolento è la compagine di coach Ghizzinardi: Omegna infatti nell’ultimo weekend si è vista staccare dall’attuale solitaria capolista Fiorentina e ha pagato troppo nervosismo nel finale sul campo di Alba, con cui ha perso per 65-64. L’invasione di campo a seguito di un fischio nel finale è costata cara: il giudice sportivo infatti ha squalificato per due giornate il PalaBattisti di Verbania, ha inflitto 330 euro di multa, un turno di squalifica per il coach Marcello Ghizzinardi e sette giorni di inibizione per il direttore sportivo Michele Burlotto.

«Non credo possa influire più di tanto - dice Andreazza sul fatto di giocare sul campo della Sangiorgese - o meglio sicuramente il fatto di non giocare davanti a tanti tuoi tifosi conta, perché non so quanti li seguiranno a San Giorgio. Rimane comunque il fatto che al PalaBattisti si allenano una sola volta a settimana e quindi sono già abituati a non stare sullo stesso parquet. Quindi una volta fischiata la palla a due tutti penseranno solo alla partita, focalizzandosi sul campo».

«Omegna è una squadra forte che va affrontata con tanta energia fisica e mentale - prosegue il coach - Se riuscissimo almeno a pareggiare questa energia, forse avremmo qualche possibilità in più di poterla vincere. Poi ci dovrà essere anche grande intelligenza tattica per cercare di limitare le loro qualità realizzative e di passatori. Dobbiamo rallentare il loro gioco e ci siamo allenati affinché loro perdano riferimenti. Bisogna vedere come riusciremo a farlo, e per quanto tempo dei 40 minuti pur restando efficaci e sfrontati in attacco. Dovremo comunque essere capaci di far circolare la palla, capire i vantaggi che possiamo ritagliarci e provare a massimizzare gli sforzi offensivi. La partita va affrontata con grande umiltà; noi non abbiamo niente da perdere, loro di più dato che una sconfitta in casa in questo momento potrebbe complicargli il cammino».

Infine il coach veneto conferma il bel periodo dei gialloblù: «La serenità, con la squadra che sta bene e ha vinto quattro partite consecutive, c'è; ora proveremo a fare il nostro colpaccio». Significherebbe agganciare proprio Omegna al terzo posto. —

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