Italia
Piombino a Camaiore con l’incubo trasferta
Finora lontano dal Magona è stato un disastro ma la squadra di Fratini ha mostrato qualche miglioramento
PIOMBINO
Il fischio d’inizio è come sempre alle 14.30, mentre il campo è lo stadio Comunale di Camaiore.
Torna a giocare in trasferta il Piombino di Riccardo Fratini ed è inevitabile tremare al ricordo delle precedenti gare esterne. Nell’ordine, i nerazzurri hanno perso ad Aulla con il Montignoso, a Livorno con la Pro Sorgenti, a Grosseto e, due settimane fa, a Fucecchio. Quattro sconfitte, ma non solo. Quattro batoste nelle quali i piombinesi hanno preso ben 16 gol dei 22 complessivamente subiti nelle prime nove giornate.
La posizione è quella che è, cioè la penultima, a quota 6 punti, davanti soltanto a quel Cenaia (5) che ha battuto i nerazzurri al primo turno. Vero è che a Fucecchio, dove Copponi e compagni ne hanno presi tre, il Piombino non aveva demeritato, giocando anche bene e rischiando di segnare. A invertire bruscamente la rotta era stato un errore banale in difesa da parte di Traore, che poi si era ripetuto in occasione della terza rete fiorentina, beccandosi pure la reazione veemente e scomposta del portiere Giacobbe, poi multato dalla società. Domenica scorsa, al Magona, la squadra di Fratini ha pareggiato con Montecatini, avversario di valore, attualmente terzo nel girone. Una partita, quella dei nerazzurri, non eccessivamente brillante, povera di opportunità offensive, ma abbastanza quadrata, anche se a salvare più di una volta la porta piombinese è stato il Giacobbe multato che ha risposto alla grande alla sanzione post Traore. Senza di lui fra i pali, forse il risultato sarebbe stato diverso, però alla fine resta un pareggio senza infamia e senza lode, nel quale soddisfa il numero zero – finalmente – nella linea dei gol subiti. Di tutt’altro tenore il gradimento sul reparto offensivo, decisamente sterile contro Montecatini, tanto che l’occasione più ghiotta per i nerazzurri è arrivata soltanto allo scadere del match ed è capitata a Tommaso Rocchiccioli. Per dire. In ogni caso, anche il rientro del Rocchiccioli difensore va inserito nella lista delle cose col segno più. Quelle da cui vale la pena ripartire. Il ragazzo, rientrato domenica scorsa dopo l’intervento ai menischi, ha giocato poco più di mezz’ora nel secondo tempo e oggi potrebbe essere impiegato da Fratini negli undici titolari. Insieme a Buselli, per quella coppia centrale che dà maggior sicurezza. E allora i gol subiti? A parte che Tommy è stato fuori per buona parte della stagione, e poi i pericoli peggiori per il Piombino arrivano dalle fasce. Non è un caso, infatti, che il mister abbia chiesto, fra i possibili rinforzi del mercato di dicembre, proprio due difensori esterni. —
FRANCESCA LENZI
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