Il Tirreno

Ora questi ragazzi si meritano l’abbraccio del pubblico

In settimana la società aveva multato Giacobbe per quegli spintoni plateali rifilati in campo a Traore. Tre papere del centrale e tre reti (una in casa col San Miniato, due a Fucecchio), e il...

3 MINUTI DI LETTURA





In settimana la società aveva multato Giacobbe per quegli spintoni plateali rifilati in campo a Traore. Tre papere del centrale e tre reti (una in casa col San Miniato, due a Fucecchio), e il portiere non ci aveva visto più. Bene, brava la società perché sono cose brutte.

Quanto a Traore, ieri gli è stato detto di riposarsi e riflettere mentre Giacobbe ha risposto da professionista sul campo con una prestazione da spellarsi le mani. Una paratona nel primo tempo, altre due (di cui una pazzesca) nel secondo, l’arbitro a un certo punto è andato a controllare che il numero uno nerazzurro non avesse messo il Domopak sulla porta.

Giacobbe non è simpatico a tutti, forse perché è talmente bello che sembra uscito da “Uomini e donne”. Ma è un ottimo portiere. Finora è stato preso a pallonate, ha incassato più gol in questa prima parte di campionato che in tutta la sua carriera. Va compreso. Punito, ma compreso. E premiato quando se lo merita.

Ma ieri hanno meritato in tanti. Zaccaria, per esempio. Uno che ha corso anche nel sottopassaggio, che ha messo il piede o la testa o il codino in tutte le azioni del Piombino, che ha contrastato e costruito ed è uscito con un polmone e mezzo in mano. Zack ha un caratterino ma, se riesce a dominarsi, per questa categoria è come avere Gattuso. Poi c’è sempre lui, Buselli. C’è lui a coprire, lui a spazzare, lui a salire e a proporsi, lui a far sentire il fisico. Buselli c’è sempre. E i Rocchiccioli, finalmente in coppia con il rientro di Tommaso dopo l’operazione (ma vai a sapere se quello col 6 e la fascia da capitano era davvero Iacopo, boh…).

Il Piombino ha mostrato ancora molti limiti, soprattutto davanti. Calabrese ha finito la benzina nel primo tempo, si sente la mancanza di Petrone, Barozzi meriterebbe più fiducia così come Valeriani. Ma sono considerazioni che valgono il giusto, il mister vede i giocatori tutti i giorni e finora c’è poco da dire su Fratini. Gli si chiedeva la garra, e la garra è arrivata. Gli si chiedeva più attenzione, anche quella è arrivata. Ci perdoni Traore, ma ieri si sono visti solo errori, non svarioni. E non era una partita semplice. Proprio per niente. Il Montecatini è una signora squadra, che fino all’anno scorso giocava in D e che ora viaggia al terzo posto. I termali ieri hanno sfiorato il colpaccio, è merito del Piombino averglielo impedito. E se nel finale quella zuccata di Tommy Rock fosse finita in rete, beh...

Un punto è poco, certo, il Piombino resta penultimo davanti al Cenaia. Ma al momento tutto fa. Prendiamoci dunque il punticino ma soprattutto questo segnale della squadra, che alla fine è andata giustamente a ricevere l’abbraccio dei tifosi. Di quasi tutti i tifosi tranne un paio, che hanno voluto distinguersi accusando i giocatori di aver passato la notte in discoteca. Anche questi sono svarioni da evitare, perché più pericolosi di un’autorete. Questi ragazzi li puoi anche criticare, ma non così. Perché proprio non lo meritano. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web