Il Tirreno

oggi alle 14,30 

Forza, Piombino. Non può piovere per sempre

FRANCESCA LENZI

Nerazzurri a Fucecchio, gara rischiosissima. Però qualche segnale positivo la squadra ha cominciato a darlo

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO

Non può piovere per sempre, dice Eric Draven nel film Il Corvo. La citazione potrebbe essere d’auspicio considerando il maltempo degli ultimi giorni, ma anche un augurio extra condizioni climatiche. Il Piombino di Riccardo Fratini, oggi (ore 14.30) in quel di Fucecchio, sette giorni fa ha mancato di un soffio la vittoria col San Miniato. Tre punti che sarebbero serviti come il pane sia per la classifica che per il morale. E invece nulla. Una papera di Traore allo scadere ha vanificato gli sforzi, regalando ai pisani un insperato pareggio. Mettiamoci poi gli infortuni a Tommaso Rocchiccioli e a Francesco Petrone, il cambio di allenatore, e i soli cinque punti messi da parte nelle prime sette giornate. Però, non può piovere per sempre. Neppure per il Piombino. Almeno questa è la speranza di squadra, società e tifosi che confidano in una rapida inversione di tendenza. Se è vero infatti che la stagione è ancora agli inizi, altrettanto certa è la preoccupazione per una classifica che stenta a decollare e che vede i nerazzurri relegati al penultimo posto, davanti soltanto al Cenaia. Fratini, sostituito di Riitano, ha preso in mano una squadra senza identità, piena di problema e nervosismi, sfiduciata e incapace di soffrire. Il nuovo mister sta proprio cercando di cambiarne volto, a partire dall’atteggiamento, dal carattere, da quella (in)capacità di soffrire nei momenti difficili della partita. Tenere botta e poi tirare la zampata vincente. Perché così si fa nel campionato di Eccellenza e perché il Piombino, al quinto anno nella categoria, lo sa bene. Lo sapeva almeno il gruppo storico in gran parte sparito nel mercato estivo, e sostituito da una larga frangia di “nuovi arrivati”. Serve una virata decisiva, un cambiamento che deve passare, al di là dell’ambito tecnico, da una ritrovata fiducia dei propri mezzi, possibile anche, e soprattutto, da un risultato positivo. Fratini ha visto miglioramenti nella gara contro il San Miniato. Ha visto la squadra correre per tutto il match, e mettere in campo finalmente quella grinta che era mancata prima del suo arrivo. Però – perché c’è un però – manca ancora altro. Manca la consapevolezza e il sostegno fra i reparti. Potrebbe arrivare già oggi la svolta. Lo sperano un po’ tutti i nerazzurri, squadra, società e tifosi. Certamente l’impegno è tutt’altro che abbordabile. La trasferta di Fucecchio è ad alto coefficiente di rischio. I locali sono partiti bene in campionato, piazzandosi a ruota delle primissime posizioni, reduci dal successo esterno di sette giorni fa a Cenaia. Però, non può piovere per sempre. Si spera. —

FRANCESCA LENZI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera