Il Tirreno

L’INFORTUNIO 

Tommaso Rocchiccioli potrebbe rientrare prima dei 6 mesi previsti

FRANCESCA LENZI
Tommaso Rocchiccioli potrebbe rientrare prima dei 6 mesi previsti

Il capitano nerazzurro visitato dal professor Castellacci che lo opererà ai menischi e valuterà le condizioni del crociato

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PIOMBINO

Stagione finita per Tommaso Rocchiccioli. O forse no. Il capitano del Piombino, alle prese con un infortunio al ginocchio sinistro che l’aveva costretto a uscire dal campo nella gara di ritorno di Coppa Italia a Grosseto, potrebbe tornare in campo prima del previsto. Il “previsto”, lo ricordiamo, erano i 6 mesi necessari in caso di intervento per la rottura del legamento del crociato anteriore del ginocchio. Questa la diagnosi emersa dalla visita ortopedica effettuata mercoledì. Unica strada da percorrere: intervento più riabilitazione con prognosi di almeno 6 mesi.

Ieri però Tommaso Rocchiccioli ha aperto un nuovo, possibile scenario. «Questa mattina (ieri ndr) mi ha visitato il professor Enrico Castellacci, ex medico della nazionale, da anni amico di famiglia – racconta Rocchiccioli – Secondo lui i due menischi sono sicuramente rotti. Per il crociato, invece, sentendolo stabile potrebbe non esserlo completamente e in tal caso l’intervento potrebbe non essere necessario. La prossima settimana mi opererà ai menischi e, durante l’operazione, valuterà se intervenire, o meno, anche sul crociato. L’idea, però, è di non farlo nel caso la lesione non sia totale. È una scelta mia alla fine – continua il capitano nerazzurro – e non è escluso, mi ha detto Castellacci, che una volta tornato in campo il crociato finisca di rompersi. Però siamo soltanto all’inizio del campionato e voglio provare a giocare».

La differenza fra i due tipi di intervento è notevole: l’operazione su entrambi i menischi prevede una prognosi di un mese, un mese e mezzo compreso il lavoro per il recupero del tono muscolare. Operando anche il crociato i tempi si allungherebbero sui 6 mesi. «Cerco di prenderla bene – dice il calciatore – anche perché non c’è niente che possa fare in questo momento, se non lavorare per riportare più tono possibile alla gamba, e lo sto facendo. Voglio che il mio ritorno in squadra coincida con un obiettivo per cui valga la pena di giocare. L’ho detto ai miei compagni. Magari i playoff. Sicuramente non devono vincere il campionato, altrimenti si dirà che Tommaso Rocchiccioli serviva a poco o nulla. Insomma – scherza – devono far bene durante la mia assenza, ma non benissimo. Ringrazio tutti coloro che mi hanno sostenuto in questi giorni, e speriamo in bene». —

FRANCESCA LENZI

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