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CALCIO ECCELLENZA 

Piombino, la squadra è pronta ma il diesse non si ferma

Francesca Lenzi
Piombino, la squadra è pronta ma il diesse non si ferma

Fermato da Ferroni anche il ventenne Traorè, imponente difensore del Mali «Potrei girarlo e riprenderlo a maggio, ma vorrei tenerlo. Dipenderà dal budget»

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PIOMBINO

La squadra è pronta anche così. Pronta per affrontare un’altra stagione in Eccellenza. Lo è con i giocatori rimasti (Catalano, Quarta, i gemelli Rocchiccioli, Buselli e i giovani come Cecchini, Barozzi e via di seguito) e con quelli arrivati nelle scorse settimane, andando a rimpiazzare i partenti. Lo ha detto a chiare lettere il direttore sportivo del Piombino, Alessio Ferroni, che tuttavia non si ferma, consapevole di aver costruito un organico attrezzato per la categoria, ma anche preparato a mettere a segno altri colpi di mercato da qui all’inizio della stagione. Dopo l’accordo di Ramon D’Angina, ultimo arrivo in casa nerazzurra, sono usciti fuori i nomi di Thomas Fancellu (portiere) e Karim Traorè (difensore). A battezzarli come nuovi giocatori del Piombino il sito Grossetosport. Il primo, secondo il portale sportivo, dovrebbe essere in prova all’1 agosto, ma il ds nega: «Non è così – afferma Ferroni – Non conosco il ragazzo e dovrei informarmi. Avevo soltanto buttato lì l’idea, eventualmente, di riparlarne dopo le vacanze e, nel caso, inserirlo nella juniores, ma assolutamente non è in prova con la prima squadra. Anzi, sto trattando un portiere del 2000 molto forte e spero di poterlo portare a Piombino».

E poi un portiere il Piombino se l’è già assicurato: Damian Cybulko che, dopo essere stato ai provini organizzati il 3 luglio, ha firmato per i nerazzurri. Provini ai quali aveva partecipato lo stesso Karim Traorè, gigantesco difensore di quasi 2 metri per 90 chili, classe 1998, originario del Mali. «È molto forte – dice Ferroni – Bravo a livello tattico, può giocare sia centrale che esterno basso, e poi è micidiale sulle palle alte e su quelle inattive. L’unico dubbio che ho riguarda il budget, e di conseguenza se tenerlo oppure girarlo a un’altra squadra di Eccellenza, del girone ovviamente non piombinese, per poi riprenderlo a maggio. Sinceramente vorrei tenerlo, provando a rispettare il budget, pensando anche alla Coppa Italia. Vorrei creare proprio una squadra consapevole di doversi misurare su due competizioni, campionato e coppa – va avanti Ferroni – dove tutti risultano utili. E Traorè rientrerebbe in un importante pacchetto difensivo».

Riepilogando, i nuovi arrivi in nerazzurro, sono finora: Damian Cybulko, Ramon D’Angina, Ayoub Hafiane, Antonio Trozzo, Valerio Copponi, Francesco Petrone, Mohamed Bagoura, Danilo Maiorano. Ha fatto, invece, la fine di Costanzo, Matteo Alessandroni, attaccante romano partito dalle giovanili di Sampdoria e Lazio. Annunciato a fine giugno come arrivo sicuro, «alla fine ha deciso di restare a Roma per motivi personali», spiega il ds Ferroni che non chiude neppure su due nomi ultimamente un po’accantonati: Diego Emmanuel Casas (centrocampista ex Juve Domo) e Mariano Josè Cusano (argentino di origini molisane). «Su Cusano dovremmo vedere la documentazione e capire se è un’operazione fattibile, magari anche più in là – dice Ferroni – mentre Casas dovrebbe presentarsi per la preparazione. L’ho già visto in alcune partite, ma voglio rivederlo».

Preparazione che per il Piombino partirà l’1 agosto (in questi giorni sarà reso noto il calendario delle amichevoli). Già aperta anche la campagna abbonamenti, sulla quale la società punta molto: «È importante che il pubblico risponda – chiude Ferroni – e che all’entusiasmo corrisponda una bella adesione agli abbonamenti». –

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