Preso anche Ramon D’Angina Il Piombino ora è al completo
Ferroni: «Era la ciliegina che mancava, sostituisce idealmente Costanzo» Mancino, 21 anni, scuola Pisa, il nuovo arrivo in nerazzurro è un jolly offensivo
PIOMBINO
Mercato chiuso allora? «Non ancora. Ho una ciliegina sulla torta che spero di poter annunciare presto». Queste le parole del direttore sportivo del Piombino, Alessio Ferroni, con cui mercoledì pomeriggio commentava l’accordo trovato con Antonio Trozzo, difensore classe 1997 e originario di Sapri.
Dopo due giorni la ciliegina sulla torta ha un volto, un nome, e pure la firma grazie alla quale giocherà in nerazzurro nella prossima stagione. Si chiama Ramon D’Angina il nuovo arrivo in casa dell’Atletico. Nato a Pietrasanta nel 1997, il calciatore è di scuola Pisa, con una stagione in Primavera due anni fa. Nella scorsa stagione invece ha giocato con il Seravezza in serie D. Giocato poco, a dire il vero, fermato da un infortunio, prima di essere ceduto con il mercato invernale al Ponte Buggianese in Eccellenza. D’Angina, jolly offensivo di buona qualità, arriva a compensare l’accordo mancato all’ultimo con Leonardo Costanzo che si è tirato indietro preferendo andare in ritiro con il Gavorrano in serie D.
«D’Angina sostituisce idealmente Costanzo – afferma infatti il ds Ferroni – Ci mancava un mancino che facesse da raccordo fra centrocampo e attacco. Un giocatore che crea la superiorità numerica e, oltre a questo, fa gol, avendo sui calci da fermo un’arma vincente. Per capirsi, su punizione è micidiale. Insomma, parliamo di un calciatore di sicura affidabilità, che mi ha consigliato Alessandro Grandoni, mio amico, e suo mister nella Primavera del Pisa. È un giocatore importante che chiude, di fatto, il mercato del Piombino. Lo chiude, sempre che non si verifichi qualche occasione nelle prossime settimane. Magari un under di prospettiva e forte. Vediamo. A ogni modo, era D’Angina la ciliegina sulla torta che mancava. L’anno scorso fu gestito male; non mi interessa il motivo, ma dopo l’infortunio dal quale ha faticato a riprendersi, nel Ponte Buggianese ha fatto bene e adesso vuol ripartire da qua. Rientra in un progetto ben preciso – precisa il ds nerazzurro – Lui, insieme a Barozzi e Catalano, farà parte della linea dietro l’attacco. Senza dimenticare Poggi, che voglio rilanciare e rimettere in pista».
D’Angina rappresenta l’ultimo arrivo, in ordine temporale, messo a segno dal Piombino. Prima di lui, l’abbiamo detto, aveva firmato per i nerazzurri il difensore Antonio Trozzo, che esordì a 17 anni in serie C con la Salernitana, passando poi nel Chieti (in serie D) e al Sulmona (Promozione); solo qualche giorno prima, Ferroni aveva trovato l’accordo anche con Valerio Copponi, centrocampista universale classe 1995, ex Monti Cimini e Insieme Ausonia e, con due under interessanti: Danilo Maiorano, classe 2000, attaccante, e Mohamed Marie Bangoura, centrocampista di origini guineane, nato nel 1999, presi rispettivamente dalla Nuova Grosseto e dall’Atletico Grosseto. —
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