La giovane Irene Machetti si fa onore a Salisburgo all’Austrian junior open
VENTURINA. A Salisburgo si è disputato l’Austrian junior open, torneo prestigioso di karate dedicato alle categorie giovanili, con quasi 1100 atleti in gara provenienti da 26 nazioni diverse. Due...
VENTURINA. A Salisburgo si è disputato l’Austrian junior open, torneo prestigioso di karate dedicato alle categorie giovanili, con quasi 1100 atleti in gara provenienti da 26 nazioni diverse. Due giorni di gara che hanno visto sul tatami i più bravi atleti continentali, e non solo, di categoria.
Nel rappresentare la Toscana erano presenti 3 giovani atleti livornesi dell’Accademia dello sport Blubay, Emanuele Magnelli, Federico Bini e Matteo Lanfranca, a cui si è aggiunta Irene Machetti dell’Okinawa karate Venturina del maestro Roberto Ninci. Gli atleti erano in rappresentanza della Fesam (Federazione sammarinese Arti marziali), coordinati e seguiti dal maestro Alessio Magnelli.
Il risultato più prestigioso viene dal bravissimo e giovanissimo Emanuele Magnelli che, bissando il primo posto dello scorso mese all’Open di Svezia, nella categoria under 12 +38kg di kumite (combattimento) ha vinto una prestigiosissima medaglia d’oro dopo 5 combattimenti ben gestiti in una categoria folta e di primissimo livello, non subendo neanche un punto a sfavore. Sempre nel kumite bene anche Federico Bini e Matteo Lanfranca.
Unica atleta schierata nel kata (forma) Irene Machetti al debutto in una competizione internazionale, in una pool di ben 31 atlete, riuscendo a vincere l’emozione si è comportata benissimo passando il primo turno contro un’atleta inglese ma si è arresa all’atleta austriaca che al temine competizione si è aggiudicata il bronzo.
«Ma al di là delle prestazioni sportive quello che ci fa molto piacere - dice il maestro Ninci - è dare ai giovani la possibilità di confrontarsi e crescere affrontando esperienze del genere che sicuramente serviranno nello sport ma anche nella vita. Per questo volevo ringraziare il maestro Alessio Magnelli per l’opportunità data ad Irene e per il lavoro che svolge a favore dei ragazzi e dello sport vero». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google