Italia
Il cuore del Magona ricomincia a battere
Proseguono senza sosta i lavori del comitato #Stadioxtutti: anche ieri al campo ultrà, genitori, dirigenti del Piombino e volontari
PIOMBINO. La cosa più divertente era l’espressione dei ragazzi che si stavano allenando. Ieri pomeriggio gli Allievi di Regoli e Serena, in campo in vista dei quarti di finale della Paganico Cup, tra un palleggio e un esercizio si guardavano intorno sorpresi. Sulle gradinate, dietro le porte, nel piazzale davanti al bar, persino in curva Tolla, era tutto un brulicare di gente che lavorava. Tifosi, ultrà, volontari e dirigenti della società, genitori dei ragazzi delle giovanili, allenatori. Con frullini, rastrelli, tagliaerba, motoseghe, carriole, sacchi della spazzatura. Tutti lì a rimettere in piedi il vecchio e glorioso Magona, per il secondo giorno dell’iniziativa lanciata dal comitato #Stadioxtutti. Già dopo due giorni l’impianto ha cambiato volto ed è sembrato di sentir battere il cuore di quello che, per molti piombinesi, non è solo uno stadio ma un simbolo. Nemmeno la pioggia caduta in mattinata ha fermato i lavori. Daniele Benassi, ormai ribattezzato Ghostbuster, ha indossato una cerata, è saltato sul trattore e si è fatto tutto il campo, preparando il lavoro che nel pomeriggio - quando è uscito anche il sole - è stato portato avanti dagli altri.
Ci sarà da lavorare tutta l’estate ma questa gente è decisa: in vista del prossimo campionato di Eccellenza e della ripresa di quelli giovanili lo stadio dovrà essere pronto, pulito, restaurato, ripitturato e trasformato. Ciascuno dei volontari contribuisce come può, nei ritagli di tempo. Ma ogni giorno si vede sempre gente nuova. E anche questo è un bel segnale.
Venerdì (alle 19) è previsto un incontro del comitato, organizzato naturalmente lì al Magona, per fare il punto dei lavori. Incontro al quale parteciperà anche il presidente dell’Atletico Piombino, Massimiliano Spagnesi.(a.d.g.)
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