Il Tirreno

Tutti al lavoro per la 24 ore di basket

di Daniele Perini
Tutti al lavoro per la 24 ore di basket

La manifestazione benefica in programma sabato al Palatenda punta a superare il record di 700 partecipanti

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PIOMBINO. È iniziata la settimana che accompagnerà alla settima edizione della manifestazione organizzata da Massimo Iacopini e Maurizio Sparapani che fa giocare tutti gli appassionati di basket per 24 ore consecutive con l’unico scopo di divertirsi e fare beneficenza.

Dalle 12 di sabato 12, alle 12 di domenica 13 maggio, andrà in scena una partita no-stop che, a intervalli di mezz’ora, vedrà protagonisti tutti gli iscritti. Negli ultimi due anni sono stati battuti tutti i record possibili riguardo alle iscrizioni e alla partecipazione, con numeri che si avvicinano ai 700 iscritti.

Massimo Iacopini, a capo dell’organizzazione, interviene per spiegare il funzionamento della macchina organizzativa dell’evento: «Ogni anno prima di iniziare a organizzare l’evento – racconta – c’è sempre un certo senso di paura di non riuscire a fare quanto di buono è stato fatto l’anno precedente. Poi, man mano che il mondo “24 ore Piombino basket” si mette in moto e l’organizzazione prende corpo, il senso di timore si trasforma e diventa soddisfazione. Quando parliamo di mondo 24 OPB, intendiamo tutti quegli amici, colleghi e parenti, mogli, fratelli, fidanzate/i e sorelle che nel periodo dell’organizzazione si dedicano anima e corpo all’evento e senza i quali non sarebbe possibile organizzare questo evento. Ormai dopo 7 edizioni questa è la manifestazione di tutta la pallacanestro piombinese e ci teniamo a considerarla tale».

Il format è semplice, due squadre, un tabellone segnapunti acceso per 24 ore a segnare ogni canestro al Palatenda, tanta musica e la voglia di mettersi a disposizione per lanciare un bel messaggio al tessuto delle associazioni benefiche che sono parte integrante della giornata di festa della palla a spicchi piombinese: «Sicuramente – continua Iacopini, storico coach di basket piombinese – essere arrivati alla settima edizione della 24OPB significa che la popolazione piombinese ha gradito la proposta di giocare a basket cercando di aiutare chi ha più bisogno. In questi anni sono nate altre manifestazioni cestistiche di buon livello con una buona risposta di pubblico. Questo perché l’ambiente del basket a Piombino è fatto di sani principi. Il fatto che altre associazioni sportive successivamente alla nostra iniziativa abbiano dato vita a manifestazioni di questo genere è importante per far vedere che lo sport a Piombino è vivo e che vuol fare bene sfruttando anche l’occasione di fare beneficenza. Tutti questi eventi, in prospettiva della candidatura della nostra città come città dello sport nel 2020 sono messaggi importanti. Un grande ringraziamento va infatti alla città di Piombino. Un altro, altrettanto sentito, va ai piombinesi, commercianti e privati cittadini, che nonostante la difficile situazione che sta, ormai da tempo, vivendo la nostra città, tutti gli anni ci dimostrano il loro gran cuore aiutandoci in ogni modo».

Quest’anno, per la prima volta, Francesco Barsotti in qualità di presidente della Pallacanestro Piombino, ha instaurato con gli organizzatori della manifestazione un rapporto di collaborazione che ha contribuito, nella fase organizzativa, a dare un aiuto significativo per metter in piedi quello che da anni rappresenta l’appuntamento fisso di giocatori e amatori con la passione per il basket.

La formula vince anche per questo, nessuno deve avere chissà quale preparazione cestistica, basta la voglia di divertirsi, provare a giocare una partita amichevole e fare della beneficenza con la propria iscrizione. Sul campo del Palatenda però, racconta ancora Iacopini, ci sarà modo di vedere i protagonisti della serie B, confrontarsi e giocare senza competitività, con chi prenderà parte alla manifestazione: «Molti dei ragazzi della serie B ci hanno già dato la disponibilità: da chi sta qua vicino come Persico, Guerrieri, Bianchi, Pedroni, alle vecchie conocenze come Venucci, Gigena e Biancani che dovrebbero raggiungerci».

Di corredo alla manifestazione sportiva poi, come sempre, saranno molti i banchetti delle associazioni al Palatenda, dalla pesca di beneficenza sempre organizzata dal comitato della 24ore di Piombino, fino ai banchetti della Provvidenza e delle altre associazioni come Fop Piombino, Aisla, Avis Piombino, Fede per la vita e Associazione cure palliative. A queste associazioni andrà il ricavato delle iscrizioni e della vendita di gadget e magliette targati 24ore.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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