Il presidio
Il presidente: «Venturi deve restare»
A Venturina si festeggia ancora la Promozione ma si guarda anche al futuro
VENTURINA. Lo strascico della festa biancoceleste fa fatica ad andarsene, e l’eco dell’entusiasmo è ancora forte nell’ambiente per pensare già al futuro. Il Venturina ha ancora voglia di godersi le emozioni della vittoria nel campionato di Prima categoria e del passaggio in Promozione.
«Domenica sera siamo stati a cena tutti insieme ed è stato bello – le parole di Simone Poli, presidente biancoceleste –. Anche questa mattina (ieri ndr) mi sono arrivati messaggi da parte dei ragazzi che mi ringraziavano. Il Venturina di campionati ne ha vinti, e anche quando giocavo io, quasi tutti eravamo del paese. Questa volta, però, è diverso. Abbiamo vinto con i bimbi che abbiamo visto piccolissimi, e che abbiamo visto crescere. Durante la premiazione, i primi dieci nomi che sono stati chiamati, appartenevano al settore giovanile. E nel gruppo ci metto anche Matteo Lunghi, arrivato dal Salivoli, ma cresciuto qui da noi. Voglio ringraziare anche il sindaco Rossana Soffritti – continua Poli –. L’amministrazione comunale ci è sempre vicino quando abbiamo qualche idea o quando vogliamo fare qualcosa, perché ha capito che la forza del Venturina è quella di non avere padroni, ma tutti sono importanti, dal primo all’ultimo». E a settembre si parte per una categoria importante come la Promozione: «Dal punto di vista dell’impegno sportivo, per noi è sempre più difficile – dice il presidente –. Ma restiamo con i piedi per terra e proseguiamo con il progetto che ci ha portato fin qui. Domenica allo stadio ho visto tanti bimbi di Venturina, parecchi non giocano neppure a pallone. E peccato per la pioggia, altrimenti credo che la partecipazione sarebbe stata persino maggiore». È presto per parlarne, ma tra poco si dovrà iniziare a ragionare anche sul prossimo anno, a partire dalla guida tecnica.
Riccardo Venturi non si sbilancia. «Riccardo è l’artefice di questa stagione – afferma Poli – Tra un paio di settimane ne parleremo, ad oggi posso dire che per noi il punto di partenza per l’anno prossimo è ancora lui. È normale che i matrimoni si facciano in due, ma la priorità per la società resta Venturi che, speriamo, possa continuare a rimanere con noi. Il calcio è strano, l’abbiamo visto sulla nostra pelle. L’anno scorso abbiamo rischiato di retrocedere e quest’anno abbiamo vinto. A ogni modo, l’obiettivo per la prossima stagione sarà il mantenimento della categoria».(fra.le.)
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