Il Tirreno

L’Audace da sogno vola in 1ª categoria

di Luca Centini
L’Audace da sogno vola in 1ª categoria

Ferrini e compagni battono il Bibbona e vincono il campionato

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PORTOFERRAIO. È il giorno della grande festa per l’Academy Audace Portoferraio. La squadra di mister Onelio Barsellini non si fa venire il braccino nell’ultima giornata di campionato di Seconda categoria e supera senza difficoltà il Bibbona (5-1) in una partita giocata sulle ali dell’entusiasmo e chiusa già all’intervallo, con gli elbani in vantaggio per 4-1. Troppo forti le motivazioni degli elbani che scendono in campo al Carburo con determinazione e un obiettivo chiaro: conquistare i tre punti per tenersi dietro, al momento della bandiera a scacchi, i secondi in classifica del Caldana.

Trionfo o delusione, dunque. Nei 90’ in cui si decide l’intera stagione l’avversario più temibile per l’Audace è la tensione. In questo senso il primo gol di Ferrini, che sblocca il risultato, è decisivo per mettere la partita nei giusti binari. È l’inizio del trionfo. Vanno a segno ancora Ferrini, poi bomber Dedja, Candrian e Galli. I biancorossi giocano bene come hanno fatto per tutta la stagione, nel corso della quale non sono mai andati sotto contro le migliori del campionato. Fin dalle prime giornate l’Audace ha dimostrato di avere le carte in regola per centrare la promozione. Il risultato è arrivato al termine di un campionato equilibrato, reso avvincente dalla tenuta delle inseguitrici Caldana e San Vincenzo. Gli elbani per alcune giornate sono rimasti dietro al Caldana, poi hanno premuto il piede sull’acceleratore, conquistando la vetta senza più voltarsi indietro.

Dopo il 4-1 all’intervallo, il secondo tempo va avanti solo nell’attesa dei festeggiamenti. I tifosi al seguito della squadra sventolano le bandiere biancorosse, al campo sportivo arrivano anche i ragazzi della squadra Allievi B dell’Academy Audace, allenati dai fratelli Daniele e Andrea Frangioni, freschi della vittoria del campionato. Insomma, la stagione da incorniciare dell’Academy vale sia per la prima squadra sia per le giovanili.

Il fischio finale è una liberazione. Un gruppo di tifosi entra in campo. Sventolano le bandiere biancorosse. Dedja e compagni iniziano a cantare: «Salutate la capolista!!!». La gioia esplode in campo e negli spogliatoi. Poi Barsellini e i suoi ragazzi arrivano iniziano i brindisi in piazza Cavour, proprio mentre va in scena la rievocazione storica di Napoleone. È solo l’inizio: la festa biancorossa andrà avanti per tutta la sera.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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