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Da Sconochini a Datome: tante future stelle sono passate dal torneo piombinese

L’istituzione della Coppa Carnevale a Piombino risale al 1986 quando da un’idea di Ivo Biagi si diede vita a un quadrangolare di basket giovanile. Negli anni ha raggiunto livelli altissimi arrivando...

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L’istituzione della Coppa Carnevale a Piombino risale al 1986 quando da un’idea di Ivo Biagi si diede vita a un quadrangolare di basket giovanile. Negli anni ha raggiunto livelli altissimi arrivando a ospitare campioncini che di lì a poco sarebbero arrivati nel mondo senior della palla a spicchi. Solo scorrendo i vincitori delle passate edizioni del premio MVP Gianluca Mantovani, quello assegnato al miglior giocatore del torneo, troviamo nomi del calibro di Hugo Sconochini, Alessandro De Pol, Mario Gigena, Massimo Bulleri, Alexander Lokhmamnchuk, Juan Manuel Moltedo, Giacomo Eliantonio, Filippo Baldi Rossi. Anche due dei pochi italiani volati in Nba come Luigi Datome (Mvp del 2004 e del 2005) e, la prima scelta all’Nba Draft 2006, Andrea Bargnani (Mvp del 2003), pochi anni prima del passaggio oltreoceano calcavano i parquet piombinesi. L’ultimo Mvp, quello del 2017, fu Michele Rubbini che, da vincitore del torneo con la sua Virtus Bologna, questa stagione milita nel girone B della serie B con il Basket Lugo di Orvia a 23 minuti e 10 punti di media a partita.

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