Mezzaluna d’argento ai tricolori Under 23
Grande risultato sui 400, per il Centro atletica soddisfazioni anche nei lanci e nel mezzofondo
PIOMBINO. Fine settimana in trasferta per molti degli atleti categorie U20 e U23 del Centro atletica piombino, impegnati ai campionati italiani al coperto di Ancona. Il miglior piazzamento tra i piombinesi è stato quello di Umberto Mezzaluna, classe 1997, da anni ormai tra gli atleti top dei 400 metri nelle varie categorie.
Dopo aver partecipato ai mondiali U20 nel 2016, una stagione indoor non soddisfacente nel 2017, ha disputato un’ottima gara quest’anno, conquistandosi prima la finale con 49” 09 nelle batterie in scioltezza, per poi dare il massimo in seguito, conquistando l’argento con 48” 79, dietro a Brayan Lopez (48” 31). La battaglia per la vittoria finale era tutt’altro che a senso unico, dato che nelle batterie Mezzaluna e Lopez si erano qualificati rispettivamente con il quarto e quinto tempo, certamente non dando il 100%, ma questo per far capire che i 6 tempi di qualificazione erano tutti molto vicini tra loro anticipando lotta fino agli ultimi metri. « Sono soddisfatto considerando che una settimana fa la mia partecipazione a questi campionati era a rischio per alcune noie muscolari - ha detto Mezzaluna - Ho lottato fino in fondo con Lopez e questo argento mi ripaga del lavoro che sto facendo col mio tecnico Fabio Quilici».
«Raramente mi emoziono – ha commentato Quilici – ma questa volta non ho resistito perché sebbene abbia già allenato atleti che sono stati campioni d’Italia, in questo caso le condizioni generali erano discrete, ma non ottimali. Comunque una gara ben condotta».
Soddisfazioni poi anche dal settore lanci, i due esponenti del Centro Atletica Piombino seguiti da Piero Massini, Damiano De Luca e Giacomo Orlandini, hanno conquistato rispettivamente il settimo posto nella gara U23, e il nono in quella U20. Peccato per Orlandini che ha mancato l’accesso alla finale per un posto, ma poco da rimproverare al ragazzone residente alle Lumiere, che con 13. 96 ha comunque stabillito il suo personal best. Secondo De Luca, le sensazioni di lancio erano più che ottime, e la pedana di Ancona pure.
I mezzofondisti Alessio Ferrara e Marco Scantamburlo si sono ben piazzati negli 800 metri. Entrambi tra le file degli U23, Scantamburlo ultimo anno di categoria e Ferrara invece al primo, hanno agguantato rispettivamente il quarto e il settimo posto. Scantamburlo è già un veterano del palazzetto di Ancona. Qui vinse il titolo italiano sugli 800 metri juniores nel 2014, e l’argento nei 3000 nel 2016. Con il record personale fissato a 1’52” 58 esce per la terza volta soddisfatto. Anche per Ferrara un buon piazzamento, spera di agguantare un tempo intorno all’1” 51” 0 nella stagione all’aperto. Ben seguiti i due dal tecnico specialista nazionale Armando Mansani. Il velocista Alessandro Corallini è forse l’unico uscito insoddisfatto da questa edizione dei Campionati, c’è amarezza per un 23” 22, che è ben distante dai suoi limiti personali. «Il tempo non è adeguato – ha commentanto Corallini - la nota positiva è che sono al primo anno della categoria U20, quindi sono fra i più piccoli, ma sebbene ammetta che la preparazione invernale non sia andata come speravo».
I cinque atleti schierati dalla società, con aggiunta di Scantamburlo che è tesserato per la Virtus Lucca, sono il risultato dell’ottimo lavoro che i tecnici svolgono quotidianamente al campo Luciano Simeone di Piombino.
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