Elba Rugby-Rimateria Il derby del Canale finisce in parità: 29-29
Gli Under 12 del Rufus San Vincenzo si fanno onore e gli U14 si impongono sul campo del Livorno 1931
PIOMBINO. Una partita combattuta dal primo all’ultimo minuto quella del derby del canale tra il Rugby Elba e il Rimateria Piombino, una partita senza vinti terminata con un pareggio 29-29. Cinque le mete del Rimateria (due trasformate), quattro per l’Elba (tre trasformate) e un calcio di punizione. La partita inizia male per gli ospiti piombinesi ancor prima del fischio di inizio, il centro Passante si infortuna durante il riscaldamento (uscirà infatti dopo pochi minuti), un’assenza che - unita a quelle di Mannocci, Catinelli e Pepi - indebolisce ulteriormente la schiera dei trequarti. Ad andare in vantaggio per primi sono i piombinesi, sugli sviluppi di una touche Cilembrini realizza e Lavista trasforma per lo 0-7. Pochi minuti di gioco e l’Elba accorcia le distanze (5-7). La partita prosegue in equilibrio fino alla fine del tempo. Nella ripresa la situazione cambia sin dal calcio di inizio, palla ai padroni di casa che attaccano al largo, svarione difensivo, e meta con trasformazione 12-7, palla ancora a centrocampo, calcio di ripresa del gioco stessa giocata dei trequarti elbani e altra meta, trasformata 19-7. Due mete in quattro minuti, la partita sembra ormai decisa con l’Elba in vantaggio di dodici punti, ma coach Bezzini, decide di giocare la carta Puliti (in panchina perché convalescente) ed è la mossa vincente. In quindici minuti arrivano due mete con lo stesso Puliti e l’esordiente Mazzei, Lavista ne trasforma una per il 19-19. Torna in vantaggio l’Elba con un calcio di punizione (22-19), poi due mete dei piombinesi con Cilembrini e Volpi. 22-29, tre minuti dalla fine, sembra fatta per gli ospiti ma i biancoverdi non ci stanno, ultimo attacco e sullo scadere del tempo realizzano la loro quarta meta 27-29, prima del fischio di fine partita c’è il tentativo di trasformazione che vale i due punti del pareggio, la posizione è quasi sulla linea laterale, molto difficile, ma l’ala elbana piazza la palla proprio in mezzo ai pali per il definitivo 29-29.
Un pareggio che, grazie al punto di bonus per le mete, fa conquistare tre punti e porta a otto il bottino delle due trasferte consecutive Pisa e Elba, un risultato soddisfacente. Bezzini è contento a metà: «Credo che nel complesso, con tutti i titolari, questa squadra possa competere con tutte le altre del girone, comprese le prime due. Dobbiamo lavorare sui calci sia di trasformazione che di spostamento perché relizzando le trasformazioni delle mete e i calci di punizione si vincono le partite, soprattutto quelle in equilibrio, e se non si calcia in modo accurato negli spostamenti ci si espone ai rischi di contrattacchi che possono essere letali. Altro lavoro che ci aspetta è quello sulla difesa, fondamentale, alcuni svarioni ci hanno penalizzato fortemente. Continua la positività degli inserimenti dei giovani e l’atteggiamento positivo di tutto il gruppo».
RUFUS UNDER 12. I giovani sanvincenzini non si sono lasciati spaventare di fronte alla mancanza di giocatori e si sono presentati in 9 al concentramento di San Vincenzo. Hanno giocato tre partite mettendoci il cuore, arrivando in fondo anche se con un giocatore in meno. Hanno tenuto testa egregiamente allo Scarlino, che però è riuscito a portare a casa la vittoria con un risultato finale di 2-6. Dopo un’ottima prestazione in campo, i cinghialini sono invece usciti vittoriosi dallo scontro con il Livorno Rugby, finito per 6-2. L’ultima partita, giocata contro il Bellaria Cappuccini, è terminata con il risultato di 2-12 per gli ospiti, probabilmente anche a causa della mancanza di cambi nella panchina Rufus, che si è scontrata contro una squadra in gran forma e numerosa.
Formazione: Bandini, Bernardini, Berti, Carotenuto, Federighi, Ferretti, Fontana, Gambicorti, Palazzi.
RUFUS UNDER 14. Partita piena di grinta da parte del Rufus che si è imposto sul campo del Livorno Rugby 1931 per 48-7. Durante tutta la prestazione, dalla difesa pressante dei sanvincenzini sono nati numerosi attacchi personali e belle giocate di mano che hanno messo in evidenza la crescita di questa squadra. Mete di Camberini (3), Fonzo, Batista (2), Properzi e Alami, quattro delle quali trasformate da Batista.
Formazione: Zugaj, Fonzo, Batista, Bartolommei, Alili, Verona, Properzi, Antonucci, La Placa, Passoni, Fedi, Barbuscia, Camberini. A disp. Corsi, Volpe, Alami, Tesi
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