Italia
Mercato, il Piombino ricomincia da tre
di Francesca Lenzi
Dopo il difensore Laudicino e il centrocampista De Witt, la società ha ingaggiato anche un attaccante veneto: Manuel Lion
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PIOMBINO. Coda di mercato positiva per il Piombino che in chiusura mette a segno il terzo colpo con l’arrivo di un attaccante che va a rinforzare l’organico dopo le partenze improvvise di Enrico Del Gratta, Alessio Montecalvo e, soprattutto, in relazione al ruolo offensivo, Tommaso Poggi. Per quest’ultimo, a dire il vero, il discorso è ancora aperto. Il ragazzo la scorsa settimana aveva manifestato alla società nerazzurra l’intenzione di smettere per motivi di lavoro. Salvo, il giorno successivo, chiedere lo svincolo, lasciando intendere – ai più maliziosi – la possibilità di convogliare in altre squadre. La mossa sembra non essere particolarmente piaciuta alla società e, in primis, al presidente Massimiliano Spagnesi che, almeno fino a ieri, non aveva ancora rilasciato il nullaosta. Futuro immediato di Poggi a parte, il direttore generale Enzo Madau ha compiuto anche in questo mercato di dicembre un mezzo miracolo, riuscendo a portare al Magona tre giocatori nuovi, tutti fuoriquota. Il primo ad arrivare è stato Davide Laudicino, classe 1999, ex giovanili del Gavorrano che, pur avendo il vantaggio dell’età, ha per contro il ruolo da difensore centrale già ricoperto nel Piombino da due mostri sacri come Alessio Fatticcioni e Tommaso Rocchiccioli. In ritardo, ma è arrivato anche Matteo De Witt, centrocampista nato nel 1998, di proprietà del Livorno. Il ragazzo, in forza quest’anno al Seravezza in serie D (che, in difficoltà di organico, aveva chiesto ai nerazzurri di aspettare una settimana in più), ha la possibilità di mettersi in mostra nel gruppo allenato da mister Miano. Almeno a partire da gennaio. Sia per lui che per Laudicino, infatti, appartenenti entrambi a club professionistici, il via libera per giocare partirà con l’anno nuovo. Per adesso i due si allenano (De Witt si è aggiunto alla rosa da mercoledì pomeriggio) con i compagni nerazzurri, pronti per essere eventualmente impiegati dall’1 gennaio. Per Madau il mercato non era però ancora chiuso, a causa dell’esigenza di trovare un attaccante che potesse rimpiazzare Poggi. L’occasione è arrivata con Manuel Lion, centravanti esterno nato nel 1998 che, dal Veneto, precisamente dalla società del Ponte Crepaldo, si è trasferito recentemente all’isola d’Elba per il lavoro del padre. Arrivato al Magona un paio di giorni fa, Lion potrebbe tornare molto utile al Piombino. «Ci è sembrato un ragazzo valido dal punto di vista tecnico – spiega il dg Madau – Ha qualità che ci sono piaciute. Se c’è l’accordo con la squadra precedente? Sì. Manca soltanto la versione cartacea che si richiede per precauzione».
Iniziato sotto i peggiori auspici, il mercato invernale si è ripreso in corsa per il Piombino. «Sono contento di aver riportato, almeno numericamente, la rosa alle condizioni precedenti – afferma Madau – e senza aver sacrificato i conti, aspetto ora come ora più importante».
Iniziato sotto i peggiori auspici, il mercato invernale si è ripreso in corsa per il Piombino. «Sono contento di aver riportato, almeno numericamente, la rosa alle condizioni precedenti – afferma Madau – e senza aver sacrificato i conti, aspetto ora come ora più importante».
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