Paolo e Susak volano sulla tavola
Mondiali di sup: Marconi trascina l’Italia all’ottavo posto, Molinero non basta alla Spagna (17ª)
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PIOMBINO. Buoni risultati e un’esperienza esaltante per Paolo Marconi e Susak Molinero, i due atleti dell’associazione “Sup Salivoli” che hanno partecipato con le rispettive nazionali ai mondiali di sup in Danimarca (Isa world sup and paddleboard championship). Paolo, piombinese di 26 anni, nato sportivamente con il windsurf per passare nel 2009 al sup, ha gareggiato per la nazionale italiana, mentre Susak, 29enne di Barcellona, ha remato per i colori della Spagna. Insieme nella vita e nello sport, i due hanno ottenuto gli stessi, ottimi, risultati, nelle due gare in programma che hanno raccolto complessivamente quasi 300 atleti. Ottavi nella Long distance e decimi nella Technical race.
«Sono molto orgoglioso del piazzamento nella 20 chilometri – afferma Paolo – dove ho battuto anche il campione mondiale in carica, l’australiano Michael Booth».
Grande soddisfazione in generale per la nazionale azzurra che ha centrato l’ottava posizione su 42 Paesi partecipanti, un risultato eccellente per una nazione europea che non si affaccia sull’oceano. Abituati a essere compagni di squadra per la Rrd-Roberto Ricci Design (uno dei principali marchi al mondo per la produzione di tavole da surf) Paolo e Susak hanno provato l’emozione di gareggiare per il proprio Paese e, in tal senso, questa volta l’ha spuntata l’Italia, ottava in classifica generale contro la Spagna che non è andata oltre il 17° posto.
«A loro mancava un ragazzo in due specialità – spiega Paolo – Per questo hanno preso meno punti; di solito agli europei ce la giochiamo sempre, a volte vinciamo noi, spesso loro. Stavolta li abbiamo battuti e devo dire che siamo molto contenti di essere arrivati più in alto di tante nazioni più titolate. È stato molto emozionante gareggiare per il proprio Paese. In Danimarca i momenti più belli sono stati la cerimonia di apertura, la gara lunga che si svolgeva nel centro e, in generale, andare in giro per Copenaghen e scoprire tanti tifosi che ci sostenevano; una cosa strana ed emozionante per uno sport come il nostro che però sta esplodendo in tutto il mondo. Ci siamo sentiti parte di qualcosa di grande».
Per Paolo e Susak adesso è il momento dei rispettivi campionati nazionali. Entrambi saranno impegnati nella competizione oggi e domani: Susak nel nord della Spagna, Paolo in Sardegna, a Torre Grande. Tre le specialità in programma: la Long distance, la Technical race e la gara sprint. «Gareggerò in tutt’e 3 – spiega Paolo – anche se la sprint non è molto nelle mie corde».
Francesca Lenzi
«Sono molto orgoglioso del piazzamento nella 20 chilometri – afferma Paolo – dove ho battuto anche il campione mondiale in carica, l’australiano Michael Booth».
Grande soddisfazione in generale per la nazionale azzurra che ha centrato l’ottava posizione su 42 Paesi partecipanti, un risultato eccellente per una nazione europea che non si affaccia sull’oceano. Abituati a essere compagni di squadra per la Rrd-Roberto Ricci Design (uno dei principali marchi al mondo per la produzione di tavole da surf) Paolo e Susak hanno provato l’emozione di gareggiare per il proprio Paese e, in tal senso, questa volta l’ha spuntata l’Italia, ottava in classifica generale contro la Spagna che non è andata oltre il 17° posto.
«A loro mancava un ragazzo in due specialità – spiega Paolo – Per questo hanno preso meno punti; di solito agli europei ce la giochiamo sempre, a volte vinciamo noi, spesso loro. Stavolta li abbiamo battuti e devo dire che siamo molto contenti di essere arrivati più in alto di tante nazioni più titolate. È stato molto emozionante gareggiare per il proprio Paese. In Danimarca i momenti più belli sono stati la cerimonia di apertura, la gara lunga che si svolgeva nel centro e, in generale, andare in giro per Copenaghen e scoprire tanti tifosi che ci sostenevano; una cosa strana ed emozionante per uno sport come il nostro che però sta esplodendo in tutto il mondo. Ci siamo sentiti parte di qualcosa di grande».
Per Paolo e Susak adesso è il momento dei rispettivi campionati nazionali. Entrambi saranno impegnati nella competizione oggi e domani: Susak nel nord della Spagna, Paolo in Sardegna, a Torre Grande. Tre le specialità in programma: la Long distance, la Technical race e la gara sprint. «Gareggerò in tutt’e 3 – spiega Paolo – anche se la sprint non è molto nelle mie corde».
Francesca Lenzi
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