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Golfo, troppi alti e bassi Cecina vince lo “Scali”
VENTURINA. Si è concluso con la vittoria di Cencina sul Golfo Piombino (67-59) al palazzetto di via Montale l’edizione numero 5 del “Memorial Francesco Scali” organizzato dal Valdicornia Basket.La...
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VENTURINA. Si è concluso con la vittoria di Cencina sul Golfo Piombino (67-59) al palazzetto di via Montale l’edizione numero 5 del “Memorial Francesco Scali” organizzato dal Valdicornia Basket.
La finale era slittata da mercoledì da domenica per il maltempo, poi per precedenti impegni è saltata la finale di consolazione tra Empoli e Montecatini. Ma al al palazzetto di Venturina il derby Piombino-Cecina ha richiamato un buon pubblico.
Tradizione quindi rispettata per una delle partite che vivrà sempre in qualità, volontà, impegno e agonismo. Ha vinto il Basket Cecina, dunque, partito meglio anche se ha poi un po’ subìto nel finale il generoso tentativo di recupero della squadra di coach Andreazza.
Gli otto punti di differenza sono una dimostrazione di un sostanziale equilibrio anche se sul risultato non c’è molto da recriminare.
«È stata – sottolinea il coach del Golfo – la classica partita precampionato che mi aspettavo. Rispetto a sabato scorso contro il Montecatini ci sono stati alcuni passi avanti e altri indietro della mia squadra così come è normale sia in questo momento della preparazione. Il Golfo ha però carattere, lo ha dimostrato il fatto di avere ricucito quasi del tutto uno svantaggio pesante. Ora però dobbiamo accelerare la fase di conoscenza reciproca per dare una maggiore qualità al gioco offensivo. Abbiamo di fronte ancora più di due settimane – è la conclusione di Andreazza – per prepararci all’esordio in campionato. Faremo tutto quello che serve per farci trovare pronti quando conterà davvero»”.
Il derby ha visto un inizio agguerrito da entrambe le parti. Più ispirati nelle file del Cecina Turini e Salvadori che ha avuto modo di agire anche oltre la linea dei tre punti. Il Cecina tenta subito di prendere il largo e ci riesce perché a metà partita al riposo lungo è avanti 36-24. Per il Golfo è difficile trovare la via del canestro e quando ci riesce troppi sono purtroppo gli errori commessi sia da dentro l’area che da fuori.
Anche nel terzo quarto lo schema della partita sembra non cambiare. Biancani e Liberati gestiscono bene in cabina di regia, il parziale di questo tempino dà un’idea chiarissima della supremazia cecinese che chiude 12-0. Un Golfo più stanco e arrendevole viene infatti doppiato nel punteggio.
I gialloblù di Andreazza tornano a essere più precisi negli ultimi 10’, in evidenza Persico, Iardella (8 punti) e Malbasa (10), l’uscita di Persico riaccende i compagni che appaiono più lucidi, su tutti Bianchi e Fontana in difesa ma il primo anche come realizzatore (a fine partita 22 punti, top scorer per il Golfo ma subito subito dietro Salvadori (24).
Generoso il Piombino che cerca di rientrare in partita dopo aver chiuso 58-36 sotto a fine terzo quarto. Bene anche l’ingresso di Pistolesi nelle file piombinesi. Il Cecina cede un po’ la presa mentre Iardella compagni continuano a spingere. I gialloblù risalgono fino a –6 ma alla sirena dei 40’lo svantaggio finale sale a 8.
«C’è stato un approccio alla partita diverso rispetto a quello con Montecatini. Siamo partiti un po’sottotono, c’è stato un calo anche motivato dal lavoro finora svolto che servirà però per il futuro. Nella fase finale – sottolinea Persico – siamo stati più positivi, abbiamo recuperato ma non siamo riusciti a recuperare tutto lo svantaggio. Positivi senza dubbio i nostri ultimi 10’»
«Siamo stati sotto anche di più di 20 punti nella fase iniziale della gara. Bravi comunque – commenta Bianchi, top scorer per il Golfo – a non perdersi e a recuperare nel finale. Inizio invece un po’ troppo contratto anche per il lavoro finora svolto. La squadra mi sembra in crescita sul piano del collettivo, tutti si sono mostrati utili quando serviva, e questo è un buon segno” .
Basket Cecina: Gigena 10, Salvadori 24, Liberati 3, Forti 4, Gaye 4, Turini 16, Biancani 4, Barontini 2.
Golfo Piombino: Procacci 3, Iardella 8, Malbasa 10, Fontana 4, Persico 4, Bianchi 2, Guerrieri 3, Pedroni 3, Pistolesi 2.
Gianni Gorini
La finale era slittata da mercoledì da domenica per il maltempo, poi per precedenti impegni è saltata la finale di consolazione tra Empoli e Montecatini. Ma al al palazzetto di Venturina il derby Piombino-Cecina ha richiamato un buon pubblico.
Tradizione quindi rispettata per una delle partite che vivrà sempre in qualità, volontà, impegno e agonismo. Ha vinto il Basket Cecina, dunque, partito meglio anche se ha poi un po’ subìto nel finale il generoso tentativo di recupero della squadra di coach Andreazza.
Gli otto punti di differenza sono una dimostrazione di un sostanziale equilibrio anche se sul risultato non c’è molto da recriminare.
«È stata – sottolinea il coach del Golfo – la classica partita precampionato che mi aspettavo. Rispetto a sabato scorso contro il Montecatini ci sono stati alcuni passi avanti e altri indietro della mia squadra così come è normale sia in questo momento della preparazione. Il Golfo ha però carattere, lo ha dimostrato il fatto di avere ricucito quasi del tutto uno svantaggio pesante. Ora però dobbiamo accelerare la fase di conoscenza reciproca per dare una maggiore qualità al gioco offensivo. Abbiamo di fronte ancora più di due settimane – è la conclusione di Andreazza – per prepararci all’esordio in campionato. Faremo tutto quello che serve per farci trovare pronti quando conterà davvero»”.
Il derby ha visto un inizio agguerrito da entrambe le parti. Più ispirati nelle file del Cecina Turini e Salvadori che ha avuto modo di agire anche oltre la linea dei tre punti. Il Cecina tenta subito di prendere il largo e ci riesce perché a metà partita al riposo lungo è avanti 36-24. Per il Golfo è difficile trovare la via del canestro e quando ci riesce troppi sono purtroppo gli errori commessi sia da dentro l’area che da fuori.
Anche nel terzo quarto lo schema della partita sembra non cambiare. Biancani e Liberati gestiscono bene in cabina di regia, il parziale di questo tempino dà un’idea chiarissima della supremazia cecinese che chiude 12-0. Un Golfo più stanco e arrendevole viene infatti doppiato nel punteggio.
I gialloblù di Andreazza tornano a essere più precisi negli ultimi 10’, in evidenza Persico, Iardella (8 punti) e Malbasa (10), l’uscita di Persico riaccende i compagni che appaiono più lucidi, su tutti Bianchi e Fontana in difesa ma il primo anche come realizzatore (a fine partita 22 punti, top scorer per il Golfo ma subito subito dietro Salvadori (24).
Generoso il Piombino che cerca di rientrare in partita dopo aver chiuso 58-36 sotto a fine terzo quarto. Bene anche l’ingresso di Pistolesi nelle file piombinesi. Il Cecina cede un po’ la presa mentre Iardella compagni continuano a spingere. I gialloblù risalgono fino a –6 ma alla sirena dei 40’lo svantaggio finale sale a 8.
«C’è stato un approccio alla partita diverso rispetto a quello con Montecatini. Siamo partiti un po’sottotono, c’è stato un calo anche motivato dal lavoro finora svolto che servirà però per il futuro. Nella fase finale – sottolinea Persico – siamo stati più positivi, abbiamo recuperato ma non siamo riusciti a recuperare tutto lo svantaggio. Positivi senza dubbio i nostri ultimi 10’»
«Siamo stati sotto anche di più di 20 punti nella fase iniziale della gara. Bravi comunque – commenta Bianchi, top scorer per il Golfo – a non perdersi e a recuperare nel finale. Inizio invece un po’ troppo contratto anche per il lavoro finora svolto. La squadra mi sembra in crescita sul piano del collettivo, tutti si sono mostrati utili quando serviva, e questo è un buon segno” .
Basket Cecina: Gigena 10, Salvadori 24, Liberati 3, Forti 4, Gaye 4, Turini 16, Biancani 4, Barontini 2.
Golfo Piombino: Procacci 3, Iardella 8, Malbasa 10, Fontana 4, Persico 4, Bianchi 2, Guerrieri 3, Pedroni 3, Pistolesi 2.
Gianni Gorini
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