Basket: va in paradiso la classe operaia del Pbc
Gli Steelworkers vincono la Coppa Primavera mentre cresce la New Generation Boom di tesserati, grande soddisfazione per la nuova società affiliata all’Uisp
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PIOMBINO. C’era una volta un gruppo di amici che, per puro divertimento, si ritrovava al campino delle Fucini per una partitella di basket. La storia comincia proprio da qui, dal campino si passa a giocare una volta a settimana al palasport e poi, dato che i partecipanti aumentano mese dopo mese, si inizia a giocare almeno due sere fino all’idea di mettere in piedi una vera e propria squadra.
Nasce il Piombino Basket Club, con presidente Francesco Gambini e due formazioni amatoriali affiliate alla Uisp: Pbc New Generation e Steelworkers. In due anni sono più di 40 i tesserati che si gettano in questa avventura spinti solamente dalla passione per questo sport. Divertimento ma anche sacrificio perché il campionato prevede sempre trasferte infrasettimanali a Pisa o Livorno in orari improbabili e a casa a notte fonda.
Ma questi sono dettagli perché per i “ragazzi”, con età compresa dai 16 ai 50 anni, la voglia di giocare è più forte di tutto. Poi ci sono i selfie celebrativi sui social, le prese in giro goliardiche, le paste che il novellino è obbligato a portare al primo canestro stagionale, le risate quando il coach sbaglia strada (giustificato dal fatto che a volte le palestre sono sperdute nel nulla) o le arrabbiature compensate dalle esultanze in perfetto stile Eurolega quando arriva una vittoria insperata.
La squadra dei più giovani, allenata da Luca Di Bari, si sta facendo le ossa in un campionato ricco di ragazzi con molta esperienza e si è fatta notare per aver lottato alla pari con tutti.
Gli Steelworkers guidati da coach Riccardo Pagani hanno disputato una grande stagione giungendo quinti a un passo dalla zona playoff. Ma grandissima soddisfazione è arrivata dalla Coppa Primavera perché hanno vinto il loro girone inanellando 8 successi su 8 gare: poi sono arrivate le gare a eliminazione diretta e i piombinesi hanno superato i Goldbet Shangai Livorno in un “Palaperticale” ormai divenuto un fortino inespugnabile, guadagnandosi la Final four di Ghezzano. Il sogno è diventato realtà perché prima, in semifinale, i piombinesi hanno fatto fuori 67-52 il forte Ies Pisa, vincitore del campionato, e poi hanno conquistato la coppa ai danni degli “Etruschi”, squadra molto forte quanto irrequieta.
I piombinesi hanno mantenuto tranquillità e sangue freddo e hanno conquistato a sorpresa il trofeo, rigorosamente riempito di mojito alla consueta grigliata di fine stagione.
Il risultato più importante però non è la coppa quanto aver riportato in tanti ragazzi (e non) la voglia di fare sport e divertirsi per pura passione.
Ecco le rose delle due squadre piombinesi.
Steelworkers: Ivano Mataloni, Claudio Allori, Luca Benedetti, Enrico Specos, Maurizio Lunghi, Lorenzo Spada, Mario Paolucci, Riccardo Quiriconi, Mattia Picchi, Enrico Innocenti, Riccardo Verani, Riccardo Baragatti, Francesco Galeone, Riccardo Pagani, Francesco Gambini, Giorgio Ragaglini, Marco Vallini, Tommaso Colantoni, Giacomo Meucci, Carlo Gherardini, Andrea Caciagli, Giovanni Teglia, Luca Di Bari, Emanuele Stagnaro, Jacopo Mondini, Andrea Carducci, Federico Martelli.
Pbc New Generation: Luca Santini, Alessio Montagnani, Giovanni Federigi, Gianni Novelli, Gianni Territo, Riccardo Marabotti, Matteo Marabotti, Marco Ferrara, Andrea Bandini, Alessandro Grandi, Antonio De Pasquale, Niccolò Malfanti, Filippo Bellatalla, Simone Salvadori, Federico Tozzi, Alessandro Faggiani, Emanuele Veronesi, Lorenzo Fiorini, Matteo Lupi, Francesco Marta.
Nasce il Piombino Basket Club, con presidente Francesco Gambini e due formazioni amatoriali affiliate alla Uisp: Pbc New Generation e Steelworkers. In due anni sono più di 40 i tesserati che si gettano in questa avventura spinti solamente dalla passione per questo sport. Divertimento ma anche sacrificio perché il campionato prevede sempre trasferte infrasettimanali a Pisa o Livorno in orari improbabili e a casa a notte fonda.
Ma questi sono dettagli perché per i “ragazzi”, con età compresa dai 16 ai 50 anni, la voglia di giocare è più forte di tutto. Poi ci sono i selfie celebrativi sui social, le prese in giro goliardiche, le paste che il novellino è obbligato a portare al primo canestro stagionale, le risate quando il coach sbaglia strada (giustificato dal fatto che a volte le palestre sono sperdute nel nulla) o le arrabbiature compensate dalle esultanze in perfetto stile Eurolega quando arriva una vittoria insperata.
La squadra dei più giovani, allenata da Luca Di Bari, si sta facendo le ossa in un campionato ricco di ragazzi con molta esperienza e si è fatta notare per aver lottato alla pari con tutti.
Gli Steelworkers guidati da coach Riccardo Pagani hanno disputato una grande stagione giungendo quinti a un passo dalla zona playoff. Ma grandissima soddisfazione è arrivata dalla Coppa Primavera perché hanno vinto il loro girone inanellando 8 successi su 8 gare: poi sono arrivate le gare a eliminazione diretta e i piombinesi hanno superato i Goldbet Shangai Livorno in un “Palaperticale” ormai divenuto un fortino inespugnabile, guadagnandosi la Final four di Ghezzano. Il sogno è diventato realtà perché prima, in semifinale, i piombinesi hanno fatto fuori 67-52 il forte Ies Pisa, vincitore del campionato, e poi hanno conquistato la coppa ai danni degli “Etruschi”, squadra molto forte quanto irrequieta.
I piombinesi hanno mantenuto tranquillità e sangue freddo e hanno conquistato a sorpresa il trofeo, rigorosamente riempito di mojito alla consueta grigliata di fine stagione.
Il risultato più importante però non è la coppa quanto aver riportato in tanti ragazzi (e non) la voglia di fare sport e divertirsi per pura passione.
Ecco le rose delle due squadre piombinesi.
Steelworkers: Ivano Mataloni, Claudio Allori, Luca Benedetti, Enrico Specos, Maurizio Lunghi, Lorenzo Spada, Mario Paolucci, Riccardo Quiriconi, Mattia Picchi, Enrico Innocenti, Riccardo Verani, Riccardo Baragatti, Francesco Galeone, Riccardo Pagani, Francesco Gambini, Giorgio Ragaglini, Marco Vallini, Tommaso Colantoni, Giacomo Meucci, Carlo Gherardini, Andrea Caciagli, Giovanni Teglia, Luca Di Bari, Emanuele Stagnaro, Jacopo Mondini, Andrea Carducci, Federico Martelli.
Pbc New Generation: Luca Santini, Alessio Montagnani, Giovanni Federigi, Gianni Novelli, Gianni Territo, Riccardo Marabotti, Matteo Marabotti, Marco Ferrara, Andrea Bandini, Alessandro Grandi, Antonio De Pasquale, Niccolò Malfanti, Filippo Bellatalla, Simone Salvadori, Federico Tozzi, Alessandro Faggiani, Emanuele Veronesi, Lorenzo Fiorini, Matteo Lupi, Francesco Marta.
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