Golfo e Padovano dopo tre anni un divorzio inatteso
Basket: il tecnico avrebbe avuto un altro anno di contratto Società sul mercato, si cerca un allenatore di esperienza
3 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO . La prima notizia per affrontare la nuova stagione 2017/2018 in serie B nazionale per il Basket Golfo è arrivata un po’ a sorpresa nella tarda serata di martedì. La società ha infatti incontrato coach Massimo Padovano e gli ha comunicato la decisione di rescindere il contratto che aveva validità ancora per un anno. Il compito di fare l’ambasciatore ufficiale è stato del direttore sportivo Alessandro Cecchetti. Cecchetti oltre a comunicare la decisione presa dalla società gialloblù ha ringraziato Padovano per questi anni piombinesi e sottolineato il corretto e professionale lavoro effettuato non soltanto sul piano tecnico ma anche umano.
Il futuro. Ora ci si è già messi al lavoro per trovare un sostituto con il quale iniziare a collaborare ed anche decidere quali giocatori resteranno in organico per la prossima stagione e quali invece non saranno riconfermati. È chiaro che il lavoro tra società e nome nuovo da far sedere in panchina avrà un ruolo determinante per creare una realtà futura. Si apre quindi una nuova avventura del Basket Golfo, c’è l’impegno di lavorare al meglio con le potenzialità economiche a disposizione per creare una squadra che conquisti favore e gradimento dei tifosi e confermare i buoni risultati che sono arrivati con la guida di Padovano.
La sua storia. Sarebbe stato sulla panchina del Basket Golfo per il quarto anno. La decisione di sceglierlo fu presa la sera del 19 ottobre del 2013 al termine di un incontro con il piombinese Mario Bini con ik quale ci fu un arrivederci deciso in maniera consensuale tra le due parti e nell’interesse superiore della squadra che in quel momento attraversava un nero periodo pieno di difficoltà.
Massimo Padovano, Molisano (è nato a Larino in provincia di Campobasso, sposato, due figli Michele ed Alessandra che hanno disputato alcuni campionati giovanili anche con la maglia gialloblù) era reduce da quattro anni come coach di Porto Sant’Elpidio in Divisione nazionale C. Arrivò durante la regular season e conquistò la promozione In B battendo Budrio in una lunghissina e appassionante finale su cinque partite. Nella stagione successiva (2009/2010) allenò il Santarcangelo di Romagna ottenendo subito la promozione in Dna, seconda consecutiva. Arrivò al secondo posto nel campionato a pari punti con Fabriano (primo). Confermato per la stagiione successiva, ottenne ancora il secondo posto e la terza promozione consecutiva. Venne poi esonerato nel campionato 2011/2012 dopo la sconfita in casa (22esima giornata) con il Matera.
Massimo Padovano salì l’anno dopo in Dna (20012/2013) con l’Eagles Fortitudo Bologna, ma dopo dieci partite la squadra fu esclusa dal campionato per inadempienze economiche della società. Vinse sei delle 10 partite superando anche Casalpusterlengo ed Agrigento, terza e quarta a fine torneo. Passò quindi a guidare in Dneb Scauri, Nelle prime 21 i laziali avevano 26 punti (13 vittorie e 8 sconfite). Vinse subito tre gare di fila, poi una sconfitta ed un’altra cinquina di partite positive. Portò la squadra al quarto posto in piena zona playoff.
Da ricordare nel suo curriculum tecnico anche due stagioni dal 2003 al 2005 a Porto Recanati, una promozione dalla Dnc alla Dnb a Castel San Pietro.
Con il Basket Golfo. Arrivato a stagione in corso ottiene un salvataggio in categoria non facile. Poi centra nel secondo e nel terzo anno la partecipazione alla fase playoff. In questa stagione non li centra a parità di punti con l’ottava.
Cosa succede adesso. Già in queste prime ore Massimo Padovano ha avuto un incontro con il suo procuratore per contattare società che potrebbero essere interessate ad averlo in panchina.
Per il Basket Golfo inizia ora il lavoro per trovare il suo sostituto e per ricreare il gruppo tecnico-giocatori per disputare il prossimo campionato nazionale di serie B.
Gianni Gorini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il futuro. Ora ci si è già messi al lavoro per trovare un sostituto con il quale iniziare a collaborare ed anche decidere quali giocatori resteranno in organico per la prossima stagione e quali invece non saranno riconfermati. È chiaro che il lavoro tra società e nome nuovo da far sedere in panchina avrà un ruolo determinante per creare una realtà futura. Si apre quindi una nuova avventura del Basket Golfo, c’è l’impegno di lavorare al meglio con le potenzialità economiche a disposizione per creare una squadra che conquisti favore e gradimento dei tifosi e confermare i buoni risultati che sono arrivati con la guida di Padovano.
La sua storia. Sarebbe stato sulla panchina del Basket Golfo per il quarto anno. La decisione di sceglierlo fu presa la sera del 19 ottobre del 2013 al termine di un incontro con il piombinese Mario Bini con ik quale ci fu un arrivederci deciso in maniera consensuale tra le due parti e nell’interesse superiore della squadra che in quel momento attraversava un nero periodo pieno di difficoltà.
Massimo Padovano, Molisano (è nato a Larino in provincia di Campobasso, sposato, due figli Michele ed Alessandra che hanno disputato alcuni campionati giovanili anche con la maglia gialloblù) era reduce da quattro anni come coach di Porto Sant’Elpidio in Divisione nazionale C. Arrivò durante la regular season e conquistò la promozione In B battendo Budrio in una lunghissina e appassionante finale su cinque partite. Nella stagione successiva (2009/2010) allenò il Santarcangelo di Romagna ottenendo subito la promozione in Dna, seconda consecutiva. Arrivò al secondo posto nel campionato a pari punti con Fabriano (primo). Confermato per la stagiione successiva, ottenne ancora il secondo posto e la terza promozione consecutiva. Venne poi esonerato nel campionato 2011/2012 dopo la sconfita in casa (22esima giornata) con il Matera.
Massimo Padovano salì l’anno dopo in Dna (20012/2013) con l’Eagles Fortitudo Bologna, ma dopo dieci partite la squadra fu esclusa dal campionato per inadempienze economiche della società. Vinse sei delle 10 partite superando anche Casalpusterlengo ed Agrigento, terza e quarta a fine torneo. Passò quindi a guidare in Dneb Scauri, Nelle prime 21 i laziali avevano 26 punti (13 vittorie e 8 sconfite). Vinse subito tre gare di fila, poi una sconfitta ed un’altra cinquina di partite positive. Portò la squadra al quarto posto in piena zona playoff.
Da ricordare nel suo curriculum tecnico anche due stagioni dal 2003 al 2005 a Porto Recanati, una promozione dalla Dnc alla Dnb a Castel San Pietro.
Con il Basket Golfo. Arrivato a stagione in corso ottiene un salvataggio in categoria non facile. Poi centra nel secondo e nel terzo anno la partecipazione alla fase playoff. In questa stagione non li centra a parità di punti con l’ottava.
Cosa succede adesso. Già in queste prime ore Massimo Padovano ha avuto un incontro con il suo procuratore per contattare società che potrebbero essere interessate ad averlo in panchina.
Per il Basket Golfo inizia ora il lavoro per trovare il suo sostituto e per ricreare il gruppo tecnico-giocatori per disputare il prossimo campionato nazionale di serie B.
Gianni Gorini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
