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Finale playoff, ora c’è da decidere il campo
Enzo Madau (Piombino): «In Federazione a Firenze proporrò Gavorrano, ottimo impianto»
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PIOMBINO. Si conoscerà martedì pomeriggio il campo sul quale giocherà il Piombino per la finale playoff del campionato di Eccellenza, prevista per il 14 maggio. Lo ha annunciato la Figc nel comunicato settimanale in uscita ogni giovedì sera. In sostanza i dirigenti delle società interessate – Piombino appunto, e Roselle – sono convocati, martedì 9 maggio alle 15, presso la sede del comitato regionale della federazione a Firenze. Dall’incontro uscirà fuori il nome dell’impianto che ospiterà il match tra nerazzurri e grossetani.
In prima battuta la scelta è demandata alle due squadre: «Le società possono indicare in tale riunione l’impianto di gioco, in accordo fra loto e avendone la disponibilità il proprietario – si legge nel comunicato – In assenza di tale indicazione, l’impianto sarà stabilito diversamente dal comitato». Il Piombino non ha dubbi sulla preferenza da presentare martedì: «Proporrò Gavorrano – afferma Enzo Madau, direttore generale del Piombino e dirigente chiamato a rappresentare i nerazzurri nella sede della federazione – È un impianto vicino a entrambe le società e, soprattutto, è un bel campo; perché io questo voglio, che sia un campo grande e bello, sul quale la palla deve correre bene, così come corre il Piombino». Un terreno di gioco all’altezza del match, questo l’obiettivo della società nerazzurra: «Non vogliamo dover recriminare nulla», puntualizza Madau. Della stessa opinione è mister Miano, alle prese con la preparazione per i play off: «Per me non fa differenza, basta sia un bel campo – dice il tecnico – Sicuramente Gavorrano sarebbe la scelta migliore, sia per la qualità dell’impianto, sia per la vicinanza ai nostri tifosi. A ogni modo, sono sicuro che arriveremo alla scelta migliore dal momento che Roselle e Piombino sono in ottimi rapporti». I nerazzurri hanno chiuso il campionato al terzo posto, mancando di un soffio la seconda piazza che, nella finale play off, dà il vantaggio dei due risultati su tre di fronte a un eventuale pareggio, al termine dei 120’regolamentari. «Nessun rammarico – spiega Miano – Abbiamo un obiettivo, vincere e proveremo a farlo, così come ci proverà il Roselle. Fatticcioni? Sta bene, si allena e il suo carisma si è già visto domenica scorsa nella mezz’ora che ha giocato contro il Castelfiorentino. È importante per noi che ci sia nella finale del 14 maggio».
Francesca Lenzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
In prima battuta la scelta è demandata alle due squadre: «Le società possono indicare in tale riunione l’impianto di gioco, in accordo fra loto e avendone la disponibilità il proprietario – si legge nel comunicato – In assenza di tale indicazione, l’impianto sarà stabilito diversamente dal comitato». Il Piombino non ha dubbi sulla preferenza da presentare martedì: «Proporrò Gavorrano – afferma Enzo Madau, direttore generale del Piombino e dirigente chiamato a rappresentare i nerazzurri nella sede della federazione – È un impianto vicino a entrambe le società e, soprattutto, è un bel campo; perché io questo voglio, che sia un campo grande e bello, sul quale la palla deve correre bene, così come corre il Piombino». Un terreno di gioco all’altezza del match, questo l’obiettivo della società nerazzurra: «Non vogliamo dover recriminare nulla», puntualizza Madau. Della stessa opinione è mister Miano, alle prese con la preparazione per i play off: «Per me non fa differenza, basta sia un bel campo – dice il tecnico – Sicuramente Gavorrano sarebbe la scelta migliore, sia per la qualità dell’impianto, sia per la vicinanza ai nostri tifosi. A ogni modo, sono sicuro che arriveremo alla scelta migliore dal momento che Roselle e Piombino sono in ottimi rapporti». I nerazzurri hanno chiuso il campionato al terzo posto, mancando di un soffio la seconda piazza che, nella finale play off, dà il vantaggio dei due risultati su tre di fronte a un eventuale pareggio, al termine dei 120’regolamentari. «Nessun rammarico – spiega Miano – Abbiamo un obiettivo, vincere e proveremo a farlo, così come ci proverà il Roselle. Fatticcioni? Sta bene, si allena e il suo carisma si è già visto domenica scorsa nella mezz’ora che ha giocato contro il Castelfiorentino. È importante per noi che ci sia nella finale del 14 maggio».
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