Il presidio
Il Cap cresce nelle prove multiple
De Marco domina tra gli under 20, Mansani si aggiudica il titolo under 23
PIOMBINO. Le prove multiple sono diventate uno dei cavalli di battaglia del Centro atletica Piombino. Come ogni anno, nutrita partecipazione dei piombinesi ai campionati regionali che si svolgono a Firenze nell’impianto Asics Firenze Marathon Stadium nei pressi dello stadio Artemio Franchi. Giacomo De Marco ha dominato la gara dell’eptathlon Under 20 vincendo sei gare su sette. Assente il compagno di squadra Lorenzo Gentili che dopo l’impegno della scorsa settimana a Padova si è preso una settimana di recupero in vista degli Italiani che si terranno sempre a Padova la settimana prossima. De Marco è prevalentemente uno specialista del mezzofondo, ma ha un buon passato da saltatore in alto (1,88 nel 2015). Allenato da Armando Mansani, ha corso i 60 in 7’’49, saltato 5,72 nel lungo, 1,80 di alto e 3,30 nell’asta. Il peso da 6 kg è atterrato a 9,87 e negli ostacoli buona prestazione (9’’23). Nei 1000, il suo cavallo di battaglia, ha chiuso in 2’43’’13. Punteggio finale 4313. Si fa interessante dunque la questione per Padova perché il Cap potrebbe piazzare due atleti nei primi 10 posti: Gentili e appunto De Marco. William Paternosto nell’eptathlon è partito sottotono, 7’’92 nei 60 e 5,17 di lungo. Interessato soprattutto alla corsa con ostacoli, ha vinto questa gara in 9’’01. Si è iscritto anche alla gara singola degli ostacoli sulla distanza dei 50 metri arrivando vicinissimo al minimo per gli italiani di specialità che si terranno invece ad Ancona a febbraio, mancava solo un centesimo (7’’65 il suo tempo, la Fidal aveva fissato il minimo a 7’’64). Il titolo toscano under 23 è andato a Lorenzo Mansani con 3.893 punti. Migliorato ancora il record personale. Da segnalare il 3,70 di salto con l'asta, che va ad eguagliare il record sociale di Lorenzo Gentili. Una bella battaglia per la supremazia nell’asta piombinese a cui va aggiunto Nicola Calise che ha fallito di un nulla la quota di 3,75. Ha concluso il pentathlon allievi Matteo Bulleri (classe 2000) dotato di buona forza muscolare. Il lavoro invernale con Lorenzo Mansani si è incentrato sul miglioramento delle qualità di scioltezza e coordinazione. Fra due settimane dovrebbe debuttare anche nel salto con l’asta. Elisa Montagnani si è ben comportata alla prima esperienza nelle prove multiple. Ha corso gli ostacoli in 11’’43, saltato 1,11 di alto e 4,31 di lungo, lanciato il peso a 6,84 e corso i 400 metri poco sopra gli 1’13’’ netti.
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