Il Tirreno

Cinque minuti fatali per il Venturina

Cinque minuti fatali per il Venturina

Mister Bardocci: «Abbiamo fatto noi la gara, meritavamo almeno il pari»

2 MINUTI DI LETTURA





VENTURINA. Non dà continuità il Venturina alla vittoria della settimana precedente contro il Saline e rimedia tra le mura amiche una dolorosa sconfitta per mano del Monterotondo. È una doppietta di Ferretti (su punizione e su calcio di rigore) a condannare i biancocelesti che, con Lunghi, nella ripresa riescono soltanto a ridurre lo svantaggio, ma non a cambiare le dinamiche della partita. Alla vigilia della gara il presidente del Venturina, Simone Poli, aveva parlato dell’opportunità di risalire la china e puntare dritto ai playoff. La sconfitta di domenica scorsa, se non compromette ancora nulla grazie alla classifica ancora cortissima, stoppa senza dubbio l’entusiasmo dei biancocelesti che faticano in questa stagione a trovare la continuità. La squadra allenata da Giovanni Bardocci ha 19 punti, gli stessi di Bibbona e Casolese, uno in meno del San Frediano, e due lunghezze in più di Fornacette e Saline. «Dispiace perdere una partita che non ha fatto vedere la differenza di classifica che c’era tra le due formazioni - afferma Bardocci - Abbiamo giocato con costanza sempre nella metà campo avversaria, subendo soltanto cinque minuti di sbandamento che abbiamo pagato a caro prezzo. Purtroppo il calcio è così. Fa male giocare bene per 90 minuti ma perdere per due gol, uno su punizione, l’altro su rigore. Abbiamo fatto noi la gara ma ci ha detto male anche la fortuna stavolta, tra gol salvati sulla linea di porta, interventi decisivi del portiere rivale e una traversa. Per quanto visto in campo, sarebbe stato giusto almeno un pareggio. Pazienza, resta la grande prestazione, anche se abbiamo perso e da domenica, nello scontro diretto contro Bibbona, dovremo rimetterci a fare punti a ogni costo». All’inizio della stagione l’obiettivo della società era di ripetere quantomeno l’annata precedente, con il terzo posto in classifica che non era valso l’accesso ai playoff soltanto per l’eccessiva forbice tra le due squadre di testa (Etruria e Perignano) e il Venturina. La discontinuità che sta caratterizzando tuttavia questi primi mesi di campionato sta mettendo a dura prova sia le ambizioni biancocelesti che la tenuta mentale di un gruppo giovane come quello allenato da Bardocci.(f.l.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera