Il Tirreno

Venturina: una partita come un bivio

Al Santa Lucia c’è il Monterotondo secondo in classifica, tutto può succedere

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VENTURINA. Il Venturina di Giovanni Bardocci, dopo essere tornato alla vittoria al rientro dalla sosta natalizia contro il Saline, scende in campo oggi (ore 14,30) allo stadio Santa Lucia, ospitando il Monterotondo, secondo in classifica a 31 punti, insieme al Castiglioncello, a una sola lunghezza dalla testa della classifica, guidata al momento dai Colli Marittimi. Il Venturina, dopo alcuni risultati poco convincenti, è tornato alla vittoria domenica scorsa contro il Saline e, approfittando di un girone molto corto, si ritrova a da un passo ai playout a ridosso dei playoff. «È vero, giochiamo contro la seconda, ma la classifica è talmente corta che ogni settimana può cambiare anche in modo importante - sostiene Simone Poli, presidente dei biancocelesti - Da questa gara comunque credo riusciremo a capire quale campionato spetta al Venturina: vincendo, oltretutto contro una squadra di valore ed esperta come il Monterotondo, potremmo ritrovare entusiasmo e convinzione tanto da puntare a obiettivi di alta classifica, cioè i playoff; perdendo, dovremmo invece guardarci le spalle. Quest’anno siamo di fronte a un campionato assurdo, con tante squadre nel giro di pochissimi punti, e un girone in continua evoluzione. Per noi sarà importante restare tranquilli e concentrati. Il gruppo è motivato, la qualità non manca e la forma neppure». Per Bardocci, tra l’altro, c’è il vantaggio di poter scegliere fra tutta la rosa a disposizione, potendo contare su un organico completo, senza infortunati e squalificati. I biancocelesti si trovano attualmente a ridosso del gruppo dei playoff, con 19 punti, gli stessi della Casolese. Sopra, a una sola lunghezza di distanza, il Montelupo, mentre alle spalle di Lunghi e compagni, inseguono con 18 punti Bibbona e Saline.(f.l.)

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