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Parte bene e finisce male Marino ancora al tappeto

Parte bene e finisce male Marino ancora al tappeto

Pontedera è un ricordo, a Ravenna le giallorosse hanno mostrato i soliti limiti Avvio così e così, secondo set disastroso, bel rientro nel terzo ma poi il buio

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PIOMBINO. Sul parquet del Liverani Castellari una battuta d’arresto secca (3-1) per la Marino Riotorto dopo la bella vitoria sul campo dell’ex capolista Ambra Cavallini Pontedera. A Ravenna le padrone di casa hanno subito dimostrato di non voler concedere nulla alle avversarie. Sono partite con decisione, ben contrastate però da Riotorto. Punteggio in equilibrio, Vallini e compagne sono state al comando in questa prima frazione 16-13 e poi 20-15 esprimendo un bel gioco. Gioco che però è andato calando nel proseguimento del set anche per la pressione del Liverani Castellari e per alcuni errori di troppo tra le file delle giallorosse. Così le padrone di casa hanno cominciato a recuperare, riavvicinarsi, pareggiare e poi chiudere a loro favore con un punteggio sul filo di lana: 26-24. Negativa invece la prestazione di Riotorto nel secondo set. La partita è infatti subito finita nelle mani delle padrone di casa. E’ mancata nelle file del Riotorto quella continuità necessaria ottenere il risultato finale nel set. L’allenatrice Emma Zanolla ha provato a operare alcuni cambi sia in fase di regia che nel gioco in attacco ma, nonostante un discreto miglioramento nella fase di ricezione, non c’è stato un esito positivo. Le battute del Riotorto non hanno inciso più di tanto e hanno permesso una sicura ricezione alle padrone di casa. Il set è finito 25-18 a loro favore. Come altre volte è successo nella terza frazione la Marino è tornata a un bel livello di gioco. Le padrone di casa hanno avuto quindi maggiore difficoltà nel costruire e le giallorosse di Zanolla hanno portato a casa il primo punto con un chiaro punteggio a loro favore: 25- 20.

Il Liverani Castellari però sul 2-1 ha cominciato con buon ritmo la quarta frazione. Subito 10-5, il gioco e i punti punti si sono alternati da una parte e dall’altra della rete ma c’è stato più mordente nelle file delle padrone di casa che hanno portato a casa i tre punti con un combattuto ma chiaro 25-20.

«Purtroppo non siamo riusciti a confermare la prestazione della settimana scorsa - dice coach Zanolla - La squadra è partita con il freno a mano e solo in pochissimi frangenti è riuscita a toglierlo. Non so sinceramente a cosa attribuire questi alti e bassi soprattutto dal punto di vista emotivo e caratteriale».

«Le ragazze - aggiunge l’allenatrice - avrebbero tutte le carte in regola per giocarsela con tutti. Ma finché non si abbatte questo muro della paura, del timore, del non prendere iniziative difficilmente si riuscirà a tirare fuori il meglio».

Gianni Gorini

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