Riotorto fa autocritica «Troppo sicure di noi stesse»
Fabbri analizza la sconfitta della Marino Costruzioni con Cecina «Molti errori, mentre le nostre avversarie hanno giocato senza timori»
PIOMBINO. Dopo due meritate vittorie consecutive, Marino costruzioni Pallavolo Riotorto nella quarta giornata del campionato nazionale di serie B2 ha perso (3-1) con Baia Marinaio Cecina.
E’ la prima sconfitta tra le mura amiche del palazzetto Falci di via Berrer, un brutto stop che lascia le giallorosse del presidente Evio Vallini a quota cinque punti in una posizione di classifica né carne né pesce. Nessuna scalata verso il vertice quindi, ora il bilancio è infatti alla pari: due vittorie consecutive tra due sconfite.
Peccato, perché i risultati otenuti fino a questo punto e le ultime due vittorie di fila della squadra allenata da Emma Zanolla facevano pensare che l’avversario Baia Marinaio Cecina, ancora fermo a zero punti, si potesse affrontare con buone possibilità di portare punti in cascina. Invece la partita delle giallorosse è stata tutto sommato deludente.
Perso il primo set ai vantaggi (27-25) dopo un sostanziale equilibrio del punteggio sul parquet, Vallini e compagne sono riuscite nel secondo a recuperare tornando a un gioco brillante in tutti i fondamentali così come espresso nelle due precedenti partite. Marino Riotorto infatti ha preso in mano il gioco nella seconda frazione fin dal via, ha amministrato un vantaggio sicuro 11-7, poi 14-9 fino a un meritato 19-13 senza che le avversarie riuscissero ad arrivare più vicine. Ci sono però riuscite solo in parte nel finale. Il parziale è stato chiuso dalle giallorosse sul 25-19. Parità quindi e tutta la storia della gara che poteva ripartire.
Invece le ragazze di Zanolla hanno cominciato a mostrare difficoltà in difesa, a muro e anche l'attacco è apparso meno incisivo.
Il Cecina, zero punti in classifica ma squadra apparsa convinta e capace anche di esprimere qualche buona cosa, è salito in cattedra mentre la Marino Costruzioni è scesa.
«Il recupero e il pareggio - commenta il presidente Vallini - invece di dare spinta e continuità è sembrato essere un appagamento e il conseguente abbassamento della concentrazione e di tensione hanno offerto, così come accaduto in altre occasioni, la consapevolezza alle avversarie di poter prendere in mano il gioco. Così è stato, così hanno condotto in porto la vittoria».
Nel terzo set le padrone di casa sono sempre state in svantaggio anche fino a 10-18. Poi un loro break positivo che le ha portate a 15-18, ma ancora un calo (22-17, 23-19) fino al 25-18 finale.
Nella quarta frazione sostanzialmente la stessa fotografia con il Cecina sempre avanti, non di moltissimi punti ma sempre sicuro nel suo gioco semplice. Il quarto set si è visto da subito essere destinato a concludersi bene per le ospiti che dal 20-15 sono salite al 24-16, 24-17 e poi al 24-20. Finale 25-20 conquistato grazie a un errore diretto su battuta del Riotorto.
«Abbiamo commesso troppi errori - sottolinea Federica Fabbri - affrontando la partita forse un po’ troppo sicure di noi stesse. Le nostre avversare hanno giocato senza timori, hanno avuto molta fiducia nelle proprie possibilità nell’arco di tutta la partita. Specie, sembra un assurdo, dopo il nostro pareggio».
«Il Cecina cercava punti per riprendere la corsa e li ha trovati - aggiunge Erica Ricoveri - Hanno giocato con maggiore continuità e sfruttato i nostri blackout negli ultimi due quarti. Necessario ora fare punto e ricominciare da capo».
Gianni Gorini
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