Il presidio
Rizzato e Quarta, rossi imperdonabili
Si salvano il solito Fatticcioni e Pirone, che non si risparmia mai
RIZZATO 5. Esce a vuoto in occasione della rete decisiva del Cenaia. Un punto in meno per l’espulsione a fine gara, la cui entità sarà resa nota nel prossimo bollettino della Figc.
ALESSANDRO LUCI 5,5. Un po’ timido e contratto nel primo tempo, nella ripresa mister Macelloni mette sulla sua fascia l’ottimo Remedi. Non fa errori clamorosi ma, soprattutto in attacco, spesso si incaponisce nell’azione individuale perdendo palla.
QUARTA 5. Anche per lui, al pari di Rizzato, un punto in meno nella votazione a causa del rosso rimediato a partita ormai finita per proteste nei confronti del direttore di gara. Un’ingenuità imperdonabile, per lui che oltretutto è un fuoriquota, che peserà nell’immediato futuro del Piombino.
GHERARDINI 5,5. Fa veramente tanta fatica contro il Cenaia. Non malissimo nel primo tempo, cala fisicamente alla distanza e paga lo scarso equilibrio della squadra.
FATTICCIONI 6,5. È l’unico davvero positivo della giornata. Ottimo senso della posizione e capacità che risolvono in più di un caso i pericolosi intorno all’area nerazzurra.
TOMMASO ROCCHICCIOLI 6. Commette un paio di errori singolari per uno come lui, ma si fa perdonare con un intervento in chiusura nella propria area che vale quasi un gol.
SERRI 6. Meno incisivo del solito, paga l’agonismo a centrocampo degli avversari, per uscire alla mezz’ora sostituito da Iacopo Rocchiccioli.
FRANCESCO LUCI 5. È un mistero l’involuzione del giovane talentuoso centrocampista del Piombino che si mette in evidenza più per un certo nervosismo che per il compito a lui affidato: creare gioco in mezzo al campo.
PELLEGRINI 6. Alterna buone cose a stalli improvvisi. In ogni caso, rappresenta un costante pericolo per gli avversari.
PIRONE 6+. Anche quando non brilla è difficile essere scontenti di un giocatore che dà l’anima per tutti i novanta minuti. Prova a replicare l’eurogol in acrobazia come nella gara di due settimane fa contro il San marco Avenza, ma stavolta non ha fortuna.
PAPA 5,5. Poco mobile e poco incisivo. Giornata no.
CATALANO 6. Entra per dare sprint al gioco del Piombino, ma si vede poco.
IACOPO ROCCHICCIOLI
E POGGI sv.(f.l.)
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