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Tiro con l’arco, meglio lo stile antico
All’Orizzonte si presentano i primi risultati del progetto Mba promosso dall’Uisp
PIOMBINO. Oggi e domani al Villaggio Orizzonte si terrà la presentazione ufficiale dei primi risultati del Progetto Mba! - My BowAwake! promosso da Uisp giochi settore tiro con l’arco. Questo progetto, cercando di ripercorrere un particolare momento della storia antica, indaga nei secoli bui del Medioevo per comprendere l’autentico significato del “tirare d’arco” (e non solo) rappresentato e descritto nelle forme d’arte figurativa e nelle scarse testimonianze letterarie antiche dell’Occidente. Per la prima volta un’equipe di esperti, coordinata dal professor Andrea Biscarini, direttore del laboratorio di biomeccanica dell’esercizio fisico della facoltà di medicina all’Università di Perugia, ha eseguito un raffronto tra lo stile antico di tiro e quello contemporaneo, mostrando la superiore efficacia del primo. Grazie ai componenti della English warbow society, che assieme al team Uisp hanno sostenuto prove monitorate dell’intera catena cinetica, è stato possibile evidenziare le differenze sostanziali che stanno alla base del diverso modo di concepire l’uso di questa antichissima arma. Tali informazioni suggeriscono forme e tecniche di tiro diverse da quelle utilizzate oggi, nate nell’antichità specificamente per la loro efficacia. Infine, il progetto vuol definire una traccia, per chi volesse avvicinarsi a questa nuova e antichissima attività, sia per ciò che riguarda il potenziamento sia per la necessaria prevenzione dei traumi. Dalle parole di Luigi Caramante, responsabile nazionale del settore arco storico Uisp, si comprende come il crescente interesse per la rievocazione storica e per la cultura dell’Alto medioevo può trovare in quest’analisi un’ottima applicazione per la nascita di una nuova disciplina, destinata a percorsi di gara e percorsi di simulazione con l’arco.
Alla presentazione di oggi parteciperanno anche Silvia Porzi, dell’Università di Perugia, e Roberta Benini, presidente degli stati generali della Rievocazione storica della Regione. Domani, al Parco archeologico di Baratti, si terranno le prove pratiche aperte anche al pubblico.
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